Nasce “Marevivo – Divisione Sub” nell’AMP Santa Maria di Castellabate

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La Divisione Sub Marevivo nasce nell’Area Marina Protetta Santa Maria di Castellabate per opera di Natale De Santis, presidente dell’A.S. Cilento Sub New, e di un gruppo di amici amanti del mare.

Santa Maria

Lo scopo è di promuovere e diffondere una mission importante volta a tutelare la biodiversità, lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione e la promozione delle Aree Marine Protette, partecipando anche ad iniziative di salvaguardia ambientale promosse dai vari Enti territoriali. Inoltre, coinvolgendo attivamente il mondo della subacquea, si vuole salvare il mare dalla plastica visto che 134 specie marine del Mediterraneo sono vittime di ingestione di plastica e molte altre ne rimangono intrappolate e uccise

“Il nostro obiettivo principale – dichiara Natale De Santis – è monitorare e ripulire costantemente i punti di immersione della nostra bellissima Area Marina Protetta e trasmettere a tutti il rispetto e l’amore per il mare con la speranza di costruire un mondo in cui l’uomo possa vivere in armonia con la natura.”


Soddisfatto il Consigliere comunale con delega all’Area Marina Protetta Assunta Niglio, che commenta così l’iniziativa: “La grande opera dell’esercito di volontari è fondamentale per migliorare la qualità della vita nei luoghi in cui viviamo, per preservarli e custodirli. Oggi abbiamo tutti il dovere morale di adoperarci per limitare i danni ambientali e Marevivo è, sicuramente, un validissimo interlocutore per la tutela e la difesa della risorsa mare”.

Cosa fa Marevivo

L’Associazione nasce nel 1985. Da allora si batte senza sosta per la difesa del mare e delle sue risorse, generando, nel corso degli anni, una rete articolata di rapporti con istituzioni, cittadini e categorie di settore, su scala nazionale ed internazionale.

Per le sue attività in Italia e all’estero, si avvale del supporto dei comitati scientifico e giuridico, di delegazioni territoriali, di una divisione subacquea e di un’organizzazione capillare di volontari e iscritti.

Le sue attività, i progetti e le campagne in difesa dell’ambiente marino, svolti con l’impegno volontario dei propri associati e con il sostegno di istituzioni e aziende private, puntano a suscitare interesse e consenso, grazie ad una intensa e significativa forza comunicativa, che consente all’associazione di incidere nei processi e nelle politiche di riferimento.
Comunicato stampa

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Camerota, niente più bottigliette di plastica a scuola: ad ogni bambino la sua borraccia

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Prosegue nelle scuole dell’infanzia e primarie del Cilento e Vallo di Diano il progetto “Acqua sì…ma Plastic free”, promosso da Consac Gestioni Idriche spa, Legambiente Campania Onlus e dall’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, per sensibilizzare i ragazzi ad un corretto utilizzo dell’acqua potabile, limitando la circolazione di plastica e di prodotti monouso.

Questa mattina Maria Rosaria Pirfo del Consac, ha fatto visita all’istituto comprensivo di Camerota. L’esperta è stata accolta dalla dirigente scolastica Rosanna Casalino e accompagnata dall’assessore alla Cultura Teresa Esposito e dall’assessore alla Pubblica istruzione Vincenza Perazzo.

Quattro in tutto gli incontri, per toccare gli istituti di tutte le frazioni del Comune di Camerota: Licusati, Camerota, Marina di Camerota e Lentiscosa.

Per l’occasione gli alunni hanno ricevuto borracce in alluminio riutilizzabili da riempire con l’acqua di rubinetto, allo scopo di limitare l’utilizzo delle bottigliette in plastica, anche dopo le recenti norme approvate dalla Commissione Europea per ridurre i rifiuti marini e in base alle quali già da quest’anno sono messe al bando cannucce, bicchieri e stoviglie in plastica monouso.

Maria Rosaria Pirfo, responsabile del progetto del Consac Gestioni idriche, ha parlato agli studenti dell’importanza del riciclo, del ciclo integrato delle acque e delle buone pratiche per il rispetto dell’ambiente. Poi la proiezione di alcune slide, una chiacchiera sull’attivista Greta Thunberg e qualche domanda tra i banchi delle classi.

Il programma “Acqua sì…ma Plastic free” coinvolge attivamente 13.000 alunni delle scuole del territorio a cui, nell’ambito di attività e percorsi didattici specifici, vengono distribuite altrettante borracce in alluminio riutilizzabili. Con questa azione informativa e di sensibilizzazione si stima un abbattimento di circa 10 milioni di pezzi di plastica, in un solo anno, nel territorio del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.



«E’ fondamentale l’utilizzo di queste borracce e la sensibilizzazione tra i banchi di scuola – ha dichiarato l’assessore Perazzo – bisogna partire dal basso per trasmettere le buone pratiche volte alla tutela dell’ambiente e, soprattutto, nel nostro caso, del mare».

«L’area marina protetta Costa degli Infreschi – ha aggiunto l’assessore Esposito – è un punto di riferimento forte per Camerota. Noi la stiamo utilizzando un po’ come esempio, partiamo da lì e da iniziative di questo genere per cercare di cambiare un po’ le abitudini malsane che abbiamo ereditato».

«E’ in programma una grande festa a conclusione di questo grande lavoro che come Consac, insieme al Parco, Legambiente e ministero dell’Ambiente, abbiamo portato avanti in questi mesi – chiosa Pirfo -. E’ importantissimo parlare con i bambini e far capire loro determinati concetti. Oggi bellissima giornata qui a Camerota. Sono molto soddisfatta».

Comunicato stampa

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Novasol Coastal Care: iniziative nel Cilento per pulire le coste dai rifiuti

Marina Piccola e torre Perrotti, Santa Maria di Castellabate
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Per il quarto anno consecutivo, l’azienda di affitti turistici NOVASOL organizza una giornata per pulire le coste in 10 paesi europei a sostegno della lotta contro l’inquinamento nei mari e negli oceani.

04 Maggio, Venezia

Le coste e i mari sono una importante risorsa naturale e sono i protagonisti delle vacanze estive. Purtroppo una grande minaccia incombe sulla loro salvaguardia, la quantità di rifiuti mette a repentaglio la salute dei mari, delle coste e della fauna.

Il litorale è lo scenario principale delle vacanze di italiani e di turisti stranieri e il problema dei rifiuti nei mari è noto a tutti. Secondo il National Geographic, in questo momento, più di 100 milioni di tonnellate di plastica galleggiano nei nostri mari e oceani. L’inquinamento da rifiuti che finiscono negli oceani minaccia seriamente il benessere delle popolazioni, della fauna selvatica e dell’economia locale.

Per sostenere la lotta contro l’inquinamento, NOVASOL svolgerà per il quarto anno consecutivo l’evento NOVASOL Coastal Care durante la prima settimana di maggio 2019. L’evento si terrà in più di 30 luoghi diversi in 10 paesi europei tra cui Francia, Spagna, Italia, Croazia, Paesi Bassi, Polonia, Germania, Norvegia, Svezia e Danimarca.

In Italia l’evento avrà luogo Sabato 4 Maggio a Castellabate, Campania nei seguenti orari:

Ore 10.00 presso la spiaggia Marina Piccola

Ore 14.30 presso la spiaggia Casa del Conte

Marina Piccola e torre Perrotti, Santa Maria di Castellabate
Marina Piccola

Si raccolgono non solo rifiuti, ma anche dati importanti!

NOVASOL collabora con il gruppo ambientale no profit Ocean Conservancy e fornisce a quest’ultima i dati raccolti durante il NOVASOL Coastal Care. Il gruppo raccoglie informazioni sui rifiuti trovati nei mari, oceani e coste catalogando i dati nell’Ocean Trash Index, il più grande database al mondo di rifiuti raccolti sulle coste e sulle rive, ordinati in base alla propria localizzazione. Questo documento aiuta a tracciare il flusso dei rifiuti nei mari e individuare la loro origine, in modo che i ricercatori possano usare i dati per trovare soluzioni sostenibili al problema. “I dati registrati dai volontari nel corso del NOVASOL Coastal Care diventeranno parte del database e siamo molto orgogliosi di partecipare a questo importante progetto,” sostiene Andrea Baragatti, Country Manager di NOVASOL Italia.




La motivazione

Oltre allo scopo principale di proteggere i nostri mari e oceani dall’inquinamento, l’impegno aiuterà allo stesso tempo le comunità locali. Andrea Baragatti afferma “Attraverso i nostri uffici, i dipendenti e i proprietari delle migliaia di case vacanza ci consideriamo parte delle comunità locali di tutta Europa. Uno dei punti fondamentali della nostra filosofia aziendale è quella di sostenere queste comunità, molte delle quali dipendono dal benessere di spiagge e mari”.

“Ci impegniamo quotidianamente per offrire ai nostri ospiti delle esperienze di soggiorno più confortevoli possibili e per raggiungere questo scopo siamo consapevoli che il benessere di una vacanza sia determinato da un ambiente sano e pulito, convinzioni che sosteniamo con il NOVASOL Coastal Care.” conclude il Country Manager di NOVASOL Italia.

Per partecipare al NOVASOL Coastal Care 2019, si può accedere al link https://www.novasol.it/coastal sul quale si possono vedere tutte le date e località nelle quali si organizza l’iniziativa.
Comunicato stampa

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Si è tenuta a Castellabate l’edizione 2019 di “Operazione spiagge pulite”

Lungomare Guglielmini e torre Pagliarola, Santa Maria di Castellabate
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Volontari, cittadini e bambini al lavoro per ripulire la vasta area costiera del Comune di Castellabate per ottenere spiagge più pulite, belle e vivibili: obiettivo fissato ogni anno da Legambiente e dai Comuni che aderiscono all’iniziativa denominata “Operazione spiagge pulite”.

L’edizione 2019 è stata organizzata, come di consueto, dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Castellabate, in collaborazione con Legambiente Campania, il circolo locale “Una vita per il mare”, la Capitaneria di Porto, gli operatori della Sarim e della Castellabate Servizi srl e coinvolgendo le associazioni locali e l’Istituto Comprensivo di Castellabate.

13 aprile 2019 – Spiaggia Marina Piccola di Santa Maria

Guarda il video di Comune di Castellabate – Servizio di Germana Derì, Riprese di Andrè Giaccio

 

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Castellabate, “Operazione spiagge pulite”: nuove iniziative per l’edizione 2019

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Volontari, cittadini e bambini al lavoro per ripulire la vasta area costiera del Comune di Castellabate per ottenere spiagge più pulite, belle e vivibili. Questo è l’obiettivo fissato ogni anno da Legambiente e dai Comuni che aderiscono all’iniziativa denominata “Operazione spiagge pulite”.

Mare Marina Piccola

L’edizione 2019 è stata organizzata, come di consueto, dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Castellabate, in collaborazione con Legambiente Campania, il circolo locale “Una vita per il mare” e coinvolgendo le associazioni locali e l’Istituto Comprensivo di Castellabate, grazie alla collaborazione e alla sensibilità sul tema della dirigente scolastica Gina Amoriello e dei docenti.

L’appuntamento è Sabato 13 aprile con una giornata interamente dedicata alle tematiche ambientali e strutturata in un ricco programma di iniziative. In caso di condizioni meteo avverse la manifestazione verrà rimandata a data da destinarsi.

Anche quest’anno tanti i volontari coinvolti che, armati di guanti e adeguata attrezzatura, provvederanno alla pulizia delle spiagge e delle calette nelle varie frazioni costiere dell’Area Marina Protetta.

L’Assessore all’Ambiente Domenico Di Luccia commenta così l’iniziativa ormai consolidata: «Si tratta di un progetto che sta crescendo di anno in anno e che la nostra Amministrazione ha da subito sposato. Quest’anno avremo la presenza anche del Presidente regionale di Legambiente, Mariateresa Imparato, che ringrazio per la vicinanza dimostrata anche nel corso dell’organizzazione sinergica. Castellabate per questa edizione decide di “differenziarsi” sfruttando l’occasione anche per fare un bilancio di tutte le attività messe in campo per la salvaguardia dell’ambiente, ponendo l’accento sulle novità relative alla raccolta differenziata, al conferimento, alla depurazione delle acque e all’ecologia».



Oltre alla pulizia collettiva delle spiagge si metterà in campo un monitoraggio dei rifiuti spiaggiati. L’indagine di Legambiente è una delle più importanti azioni a livello internazionale di citizen science, ovvero il risultato di un monitoraggio eseguito direttamente dai circoli di Legambiente, da volontari e cittadini, che setacciano le spiagge italiane contando i rifiuti presenti, secondo un protocollo scientifico comune e riconosciuto anche dall’Agenzia Europea dell’Ambiente, a cui ogni anno vengono trasmessi i dati dell’indagine per completare il quadro a livello europeo.

Il Presidente Legambiente Campania Mariateresa Imparato dichiara: «Un’esperienza unica che fornisce annualmente dati ed elementi per denunciare una delle più gravi emergenze ambientali dei nostri tempi a livello globale, al pari dei cambiamenti climatici. I rifiuti dispersi in mare hanno impatti su ecosistema marino e sulla salute umana. Azioni collettive come quella organizzata dall’amministrazione di Castellabate, non solo sono utili nel contrastare il marine litter, attraverso la partecipazione dei cittadini, ma anche per avviare la transizione verso la direttiva europea che metterà presto al bando le plastiche monouso».
Comunicato stampa

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Agropoli: sabato 13 aprile in programma l’iniziativa “Puliamo il porto”

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E’ in programma sabato 13 aprile, alle ore 10,30, presso il porto di Agropoli, “Puliamo il porto”. L’iniziativa dell’Amministrazione comunale retta dal sindaco Adamo Coppola, vedrà la collaborazione con i diving center di Agropoli.

La mattinata consisterà nella pulizia dei fondali portuali invasi da plastica, cime in disuso, motori di barche affondati, pneumatici e qualsiasi altro materiale che purtroppo una volta entrato nel porto non è più uscito. All’evento parteciperanno anche alcune classi dell’Istituto comprensivo “Vairo” di Agropoli.

«Restituiamo dignità all’area portuale – afferma il sindaco Adamo Coppola – grazie ad un’azione di pulizia che verrà effettuata da una serie di diving del posto, i cui sub si immergeranno e tireranno fuori tutti i rifiuti presenti. Un gesto che guarda all’ambiente e mira a restituire bellezza al nostro porto».



«L’evento di sabato – dichiara il vicesindaco ed assessore al Porto e Demanio, Eugenio Benevento – condizioni meteo permettendo, tende a ripulire un’area invasa da rifiuti di ogni genere. Sarà rimosso tutto quanto è stato accumulato negli anni che, oltre ad essere fattori inquinanti, costituiscono un brutto colpo d’occhio. Sono azioni che ci impegniamo a svolgere con costanza al fine della salvaguardia dell’ambiente marino e, grazie alla partecipazione di alcune classi delle scuole medie miriamo anche a sensibilizzare i più giovani su un problema di stretta attualità come l’inquinamento del mare».

Comunicato stampa

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Agropoli, tutela e difesa dell’ambiente: ok al bando per le guardie ambientali

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È stato pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Agropoli il bando per reclutare ispettori ambientali comunali volontari. Si tratta di figure che saranno attive sul territorio comunale, per svolgere attività di assistenza e supporto alla Polizia locale, alle Forze dell’ordine, in stretta collaborazione con l’Autorità Sanitaria Locale, per il servizio di vigilanza e controllo sul patrimonio culturale e naturalistico/ambientale, deposito, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti; vigilanza e controllo in materia zoofila, con particolare riferimento agli abbandoni di cani e gatti; individuazione dell’amianto presente sul territorio comunale.

Coloro che avranno presentato domanda, saranno appositamente formati prima di essere affiancati alla vigilanza istituzionale. Le materie che saranno oggetto del corso sono le seguenti: nozioni sull’ordinamento costituzionale; nozioni di diritto ambientale, sui reati ambientali e violazione dei Regolamenti comunali ed Ordinanze sindacali e dirigenziali; elementi di utilizzo degli strumenti di acquisizioni immagini; nozioni in materia di tutela della privacy; reati contro la Pubblica Amministrazione; nozioni di diritto e procedura penale.

Nel contempo, è stato pubblicato un avviso di manifestazione d’interesse per l’affidamento del servizio di guardie zoofile ambientali. Si tratta di associazioni di volontariato le quali si occuperanno della formazione e della gestione dei volontari, funzione quest’ultima che verrà espletata raccordandosi prioritariamente con il comandante della Polizia municipale.

In entrambi i casi, le domande di adesione vanno presentate entro il 30 aprile 2019, alle ore 12.00.



«A breve – afferma il sindaco Adamo Coppola – avremo sul territorio comunale tante sentinelle che verranno impiegate per svolgere una serie di funzioni, tra le quali il controllo verso coloro che non effettuano nel modo corretto la raccolta differenziata e gli abbandoni di cani e gatti. In generale, la loro funzione sarà di difesa e tutela dell’ambiente. Una nuova scommessa che facciamo per la salvaguardia della natura che ci circonda».
Comunicato stampa

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Presentato a Camerota il nuovo calendario della raccolta differenziata

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Presentato martedì 12 marzo 2019, il nuovo calendario per il conferimento della raccolta differenziata porta a porta. Due i calendari per essere precisi: uno che riguarda le utenze domestiche, un altro, invece, che riguarda le utenze non domestiche (come attività commerciali e strutture turistico-ricettive). Il nuovo calendario entrerà in vigore il primo aprile 2019.

All’incontro, tenutosi dinanzi ad una bella platea di pubblico, hanno preso parte Mario Salvatore Scarpitta, sindaco di Camerota; Josè Saturno, delegato all’Ambiente del Comune di Camerota; l’avvocato Loredana Bardascino, membro del cda della Sarim, il dott. Michele Marino, tecnico della Sarim; Silvio Petrone, anch’esso tecnico della Sarim.

Il sindaco ha ripercorso brevemente la cronistoria dal giorno dell’insediamento della sua squadra ad oggi: con il decreto ad horas che mandò via la Yele da Camerota e il percorso che ha portato «grandissimi risultati insieme alla Sarim».



«Voglio partire facendo i miei più sentiti complimenti agli imprenditori, ai turisti e ai cittadini per l’impegno profuso finora in termini di differenziata e ambiente. Ma siamo solo ad un punto di partenza e dobbiamo assolutamente migliorare ancora di più – sottolinea il primo cittadino nel corso dell’incontro -. Non appena innescheremo marce più alte, collezioneremo risultati ancora più importanti. Ricordatevi che più differenziamo e più possiamo abbassare i costi della spazzatura». Poi i complimenti «agli operatori ecologici, alla Sarim, al delegato Josè Saturno per il grande lavoro fin qui svolto». «Aiutare il proprio paese è sinonimo di civiltà – ha chiosato il sindaco -. Il nostro obiettivo è migliorare ogni giorno la percentuale di raccolta. Ognuno di noi diventi ambasciatore della raccolta differenziata».

«Ringrazio il sindaco per la cronistoria fatta e non è poco: raccontare tutto quello che è accaduto in un anno e mezzo di amministrazione riguardo l’ambiente non è semplice. Sono state fatte tante cose – sottolinea Saturno -. Ringrazio anche io sala Sarim e gli operatori ecologici, grazie anche a Maurizio, coordinatore migliore non potevamo desiderare, e grazie al dott. Attilio borghese per quello che ha fatto per il nostro Comune. Il nostro impegno non è finito. Stiamo elaborando un ulteriore piano di adeguamento per un’isola ecologica che ha fatto già passi da gigante. In programma ci sono una serie di interventi che riguarderanno l’isola ecologica ma stiamo lavorando anche per continuare quelle che sono le condizioni già migliorate nel corso degli ultimi mesi».

«Ringrazio il sindaco, Saturno Jose, la comunità di Camerota e i nostri collaboratori. La loro presenza, qui, denota attaccamento al territorio e all’azienda. Poi sono qui per apprendere le nuove regole per la partenza del sistema che abbiamo studiato ad hoc per Camerota – dichiara l’avvocato Bardascino -. La Sarim è una società che da 30 anni opera nel settore dell’ambiente. Ci occupiamo della tutela del territorio e abbiamo ottenuto innumerevoli risultati e riconoscimenti in termini di percentuali. La nostra azienda offre una serie di servizi per migliorare il sistema ambientale. Il nostro fiore all’occhiello è senza dubbio la raccolta differenziata. Riteniamo infatti che una comunità informata è una comunità formata. Rispettare piccoli accorgimenti in casa, vuol dire dimostrare amore nei confronti di propria città».



«Noi della Sarim siamo una grande famiglia – dichiara invece Michele Marino – la dimostrazione è l’affetto e la presenza dei nostri dipendenti, gli operatori ecologici. Ringraziamo il sindaco e il delegato, incontrare loro, per noi, è stata una grande fortuna. Lavorare con un’amministrazione che si interessa davvero dei problemi della propria comunità è molto più semplice per noi. Questa è una fortuna anche perché non è sempre così che funziona in giro». Marino ha poi illustrato le novità del nuovo calendario e ha lanciato un appello alla popolazione: «Vi chiediamo di continuare su questa scia. Stiamo facendo già un ottimo lavoro. In fase di diffusione delle informazione saranno interessati anche gli istituti scolastici. Siamo certi che bisogna partire dai bambini, dal basso, per far nascere quella coscienza ecologica di cui tutti i paesi hanno bisogno. Poi i bambini parlano con i genitori e con i nonni».

La Sarim istituirà un numero verde al quale ogni cittadino può chiedere informazioni. Il Comune di Camerota verrà inserito nell’app ufficiale della Sarim dove verrà indicato il calendario nuovo di raccolta e altre importanti novità.

«Ringrazio anche io il sindaco, il delegato all’Ambiente, l’intera amministrazione e i collaboratori Sarim presenti – ha detto Silvio Petrone, tecnico della Sarim -. Faccio un’osservazione sul nuovo calendario proposto: secco e indifferenziato lo abbiamo portato ad un giorno solo di raccolta anziché tre. Il materiale non riciclabile, infatti, è diventato pochissimo. Quindi abbiamo aggiunto il multimateriale due volte a settimana. Si parla tanto di economia circolare e noi stiamo cercando di crearla e quindi di rimettere sul mercato le materie che raccogliamo e a cui ridiamo vita diversa».

Il materiale informativo e il nuovo calendario verrà presto distribuito. A breve verrà caricato anche sul sito ufficiale del Comune di Camerota dove ogni cittadino potrà scaricarlo e stamparlo.
Comunicato stampa

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Agropoli, nuova raccolta differenziata: 2 incontri per le utenze non domestiche

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Prosegue la campagna di comunicazione del Comune di Agropoli e Sarim al fine di illustrare le nuove modalità di raccolta differenziata che saranno operative sul territorio comunale a partire dal 1 aprile 2019. L’obiettivo è superare l’attuale percentuale di raccolta differenziata (55% circa) per raggiungere quella prevista per legge del 65%.

Dopo gli incontri di educazione ambientale, che hanno coinvolto le scuole primarie e la scuola secondaria di primo grado, presenti sul territorio, i prossimi appuntamenti coinvolgeranno gli operatori economici in genere, turistici e commerciali.

Il primo incontro pubblico di approfondimento è in programma giovedì 14 marzo. Sono invitati a partecipare albergatori, ristoratori, gestori di lidi, bar e pescherie.

Il secondo incontro è previsto giovedì 21 marzo ed è orientato ai restanti operatori del commercio e associazioni di categoria.

In entrambi i casi, si svolgeranno alle ore 15.30 presso l’Aula consiliare del Comune di Agropoli. Saranno presenti rappresentanti dell’Amministrazione comunale e di Sarim Srl, gestore dell’igiene urbana sul territorio.



In questi giorni, personale di Sarim, sta operando la distribuzione, rivolta sia alle utenze domestiche che commerciali, dei materiali informativi riportanti le nuove modalità di conferimento dei diversi materiali.

Oltre alla visibilità di poster presso gli spazi di affissione e alla pubblicità tramite i canali istituzionali dell’Ente, è attivo un sito internet dedicato alle nuove modalità del servizio (www.differenziatagropoli.it) e dal 1 aprile 2019 sarà operativa anche l’app “Ambiente Sarim”, scaricabile su tutti i dispositivi iOS e Android, che suggerirà all’utente la tipologia di rifiuto da conferire in quel determinato giorno.

A seguito dell’avvio del nuovo servizio, saranno attivati, inoltre, dei punti informativi mobili per chiarire alla cittadinanza eventuali dubbi.
Comunicato stampa

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Parco, “M’illumino di meno”: un gesto simbolico in difesa della natura

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Il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio, Sergio Costa, in occasione della campagna di comunicazione ambientale “M’illumino di meno” chiama a raccolta i Parchi per un’adesione fattiva all’iniziativa, con un gesto simbolico, quello dello spegnimento delle luci delle sedi istituzionali il prossimo 1° marzo alle 19.

“Un invito che raccogliamo con entusiasmo – dichiara il Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Alburni e Vallo di Diano, Tommaso Pellegrino -, nella piena filosofia del Parco, aderiamo convintamente all’iniziativa, spegnendo le luci di tutte le nostre sedi istituzionali, così da sensibilizzare alla difesa della natura e alla riduzione degli sprechi. In occasione della giornata del risparmio energetico come Ente Parco, chiediamo a tutti i sindaci dei Comuni del Parco, di fare lo stesso simbolico gesto con le case comunali il prossimo 1° marzo alle 19. Sono certo che l’esempio sarà seguito anche dalle scuole e da tutti i cittadini. Spegnere le luci e testimoniare il proprio interesse al futuro dell’umanità resta un’iniziativa concreta, non solo simbolica, e molto partecipata”.



La tematica di quest’anno è l’economia circolare, la salvezza del genere umano sulla Terra passa dall’economia circolare: riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, mantenere, recuperare, rigenerare. L’economia circolare rappresenta infinite opportunità di riciclo e oggi sta diventando anche economia vera, con importanti investimenti da parte di grandi aziende.
Comunicato stampa

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