Camerota, niente più bottigliette di plastica a scuola: ad ogni bambino la sua borraccia

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Prosegue nelle scuole dell’infanzia e primarie del Cilento e Vallo di Diano il progetto “Acqua sì…ma Plastic free”, promosso da Consac Gestioni Idriche spa, Legambiente Campania Onlus e dall’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, per sensibilizzare i ragazzi ad un corretto utilizzo dell’acqua potabile, limitando la circolazione di plastica e di prodotti monouso.

Questa mattina Maria Rosaria Pirfo del Consac, ha fatto visita all’istituto comprensivo di Camerota. L’esperta è stata accolta dalla dirigente scolastica Rosanna Casalino e accompagnata dall’assessore alla Cultura Teresa Esposito e dall’assessore alla Pubblica istruzione Vincenza Perazzo.

Quattro in tutto gli incontri, per toccare gli istituti di tutte le frazioni del Comune di Camerota: Licusati, Camerota, Marina di Camerota e Lentiscosa.

Per l’occasione gli alunni hanno ricevuto borracce in alluminio riutilizzabili da riempire con l’acqua di rubinetto, allo scopo di limitare l’utilizzo delle bottigliette in plastica, anche dopo le recenti norme approvate dalla Commissione Europea per ridurre i rifiuti marini e in base alle quali già da quest’anno sono messe al bando cannucce, bicchieri e stoviglie in plastica monouso.

Maria Rosaria Pirfo, responsabile del progetto del Consac Gestioni idriche, ha parlato agli studenti dell’importanza del riciclo, del ciclo integrato delle acque e delle buone pratiche per il rispetto dell’ambiente. Poi la proiezione di alcune slide, una chiacchiera sull’attivista Greta Thunberg e qualche domanda tra i banchi delle classi.

Il programma “Acqua sì…ma Plastic free” coinvolge attivamente 13.000 alunni delle scuole del territorio a cui, nell’ambito di attività e percorsi didattici specifici, vengono distribuite altrettante borracce in alluminio riutilizzabili. Con questa azione informativa e di sensibilizzazione si stima un abbattimento di circa 10 milioni di pezzi di plastica, in un solo anno, nel territorio del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.



«E’ fondamentale l’utilizzo di queste borracce e la sensibilizzazione tra i banchi di scuola – ha dichiarato l’assessore Perazzo – bisogna partire dal basso per trasmettere le buone pratiche volte alla tutela dell’ambiente e, soprattutto, nel nostro caso, del mare».

«L’area marina protetta Costa degli Infreschi – ha aggiunto l’assessore Esposito – è un punto di riferimento forte per Camerota. Noi la stiamo utilizzando un po’ come esempio, partiamo da lì e da iniziative di questo genere per cercare di cambiare un po’ le abitudini malsane che abbiamo ereditato».

«E’ in programma una grande festa a conclusione di questo grande lavoro che come Consac, insieme al Parco, Legambiente e ministero dell’Ambiente, abbiamo portato avanti in questi mesi – chiosa Pirfo -. E’ importantissimo parlare con i bambini e far capire loro determinati concetti. Oggi bellissima giornata qui a Camerota. Sono molto soddisfatta».

Comunicato stampa

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Novasol Coastal Care: iniziative nel Cilento per pulire le coste dai rifiuti

Marina Piccola e torre Perrotti, Santa Maria di Castellabate
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Per il quarto anno consecutivo, l’azienda di affitti turistici NOVASOL organizza una giornata per pulire le coste in 10 paesi europei a sostegno della lotta contro l’inquinamento nei mari e negli oceani.

04 Maggio, Venezia

Le coste e i mari sono una importante risorsa naturale e sono i protagonisti delle vacanze estive. Purtroppo una grande minaccia incombe sulla loro salvaguardia, la quantità di rifiuti mette a repentaglio la salute dei mari, delle coste e della fauna.

Il litorale è lo scenario principale delle vacanze di italiani e di turisti stranieri e il problema dei rifiuti nei mari è noto a tutti. Secondo il National Geographic, in questo momento, più di 100 milioni di tonnellate di plastica galleggiano nei nostri mari e oceani. L’inquinamento da rifiuti che finiscono negli oceani minaccia seriamente il benessere delle popolazioni, della fauna selvatica e dell’economia locale.

Per sostenere la lotta contro l’inquinamento, NOVASOL svolgerà per il quarto anno consecutivo l’evento NOVASOL Coastal Care durante la prima settimana di maggio 2019. L’evento si terrà in più di 30 luoghi diversi in 10 paesi europei tra cui Francia, Spagna, Italia, Croazia, Paesi Bassi, Polonia, Germania, Norvegia, Svezia e Danimarca.

In Italia l’evento avrà luogo Sabato 4 Maggio a Castellabate, Campania nei seguenti orari:

Ore 10.00 presso la spiaggia Marina Piccola

Ore 14.30 presso la spiaggia Casa del Conte

Marina Piccola e torre Perrotti, Santa Maria di Castellabate
Marina Piccola

Si raccolgono non solo rifiuti, ma anche dati importanti!

NOVASOL collabora con il gruppo ambientale no profit Ocean Conservancy e fornisce a quest’ultima i dati raccolti durante il NOVASOL Coastal Care. Il gruppo raccoglie informazioni sui rifiuti trovati nei mari, oceani e coste catalogando i dati nell’Ocean Trash Index, il più grande database al mondo di rifiuti raccolti sulle coste e sulle rive, ordinati in base alla propria localizzazione. Questo documento aiuta a tracciare il flusso dei rifiuti nei mari e individuare la loro origine, in modo che i ricercatori possano usare i dati per trovare soluzioni sostenibili al problema. “I dati registrati dai volontari nel corso del NOVASOL Coastal Care diventeranno parte del database e siamo molto orgogliosi di partecipare a questo importante progetto,” sostiene Andrea Baragatti, Country Manager di NOVASOL Italia.




La motivazione

Oltre allo scopo principale di proteggere i nostri mari e oceani dall’inquinamento, l’impegno aiuterà allo stesso tempo le comunità locali. Andrea Baragatti afferma “Attraverso i nostri uffici, i dipendenti e i proprietari delle migliaia di case vacanza ci consideriamo parte delle comunità locali di tutta Europa. Uno dei punti fondamentali della nostra filosofia aziendale è quella di sostenere queste comunità, molte delle quali dipendono dal benessere di spiagge e mari”.

“Ci impegniamo quotidianamente per offrire ai nostri ospiti delle esperienze di soggiorno più confortevoli possibili e per raggiungere questo scopo siamo consapevoli che il benessere di una vacanza sia determinato da un ambiente sano e pulito, convinzioni che sosteniamo con il NOVASOL Coastal Care.” conclude il Country Manager di NOVASOL Italia.

Per partecipare al NOVASOL Coastal Care 2019, si può accedere al link https://www.novasol.it/coastal sul quale si possono vedere tutte le date e località nelle quali si organizza l’iniziativa.
Comunicato stampa

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Si è tenuta a Castellabate l’edizione 2019 di “Operazione spiagge pulite”

Lungomare Guglielmini e torre Pagliarola, Santa Maria di Castellabate
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Volontari, cittadini e bambini al lavoro per ripulire la vasta area costiera del Comune di Castellabate per ottenere spiagge più pulite, belle e vivibili: obiettivo fissato ogni anno da Legambiente e dai Comuni che aderiscono all’iniziativa denominata “Operazione spiagge pulite”.

L’edizione 2019 è stata organizzata, come di consueto, dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Castellabate, in collaborazione con Legambiente Campania, il circolo locale “Una vita per il mare”, la Capitaneria di Porto, gli operatori della Sarim e della Castellabate Servizi srl e coinvolgendo le associazioni locali e l’Istituto Comprensivo di Castellabate.

13 aprile 2019 – Spiaggia Marina Piccola di Santa Maria

Guarda il video di Comune di Castellabate – Servizio di Germana Derì, Riprese di Andrè Giaccio

 

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Agropoli: ripulito dai rifiuti il fondale del porto

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Si è svolta questa mattina, presso il porto turistico di Agropoli, l’iniziativa “Puliamo il porto”. Organizzata dall’Amministrazione comunale retta dal sindaco Adamo Coppola, ha visto la partecipazione operativa di diving center del posto, della Sarim, gestore del servizio di igiene urbana, della Colin e della Protezione civile. Importante la collaborazione con la Guardia costiera, diretta dal tenente di vascello Giulio Cimmino e Legambiente. Erano presenti alcune classi dell’Istituto comprensivo “Vairo” di Agropoli.

Tanti i rifiuti che sono stati raccolti nello spazio compreso tra il molo di sottoflutto e il primo pontile. Tra questi: molti pneumatici, cime in disuso, motori di barche, plastica e finanche una barca affondata.

«Questa mattina – spiega il sindaco Adamo Coppola – abbiamo fatto una operazione che non veniva svolta da tempo e che ha restituito dignità al porto. Certamente una iniziativa da ripetere per poter coprire pian piano l’intero bacino portuale. Ma devo dire che come inizio è stato più che soddisfacente considerata la quantità di rifiuti che sono stati rimossi».



«E’ stata una bella azione – dichiara il vicesindaco ed assessore al Porto e Demanio, Eugenio Benevento – che ha permesso di liberare i fondali del porto dalla spazzatura accumulata negli anni. Operazione che è risultata molto faticosa, specie per quanto riguarda il recupero della barca affondata, che ha visto l’impegno di tante persone che ringrazio uno ad uno. E’ stata anche occasione per sensibilizzare i più giovani sul tema dell’inquinamento ambientale vista la presenza di alcuni alunni delle classi seconde della scuola media di Agropoli. Siamo contenti per quanto fatto e siamo pronti a rifarlo presto».
Comunicato stampa

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Castellabate, “Operazione spiagge pulite”: nuove iniziative per l’edizione 2019

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Volontari, cittadini e bambini al lavoro per ripulire la vasta area costiera del Comune di Castellabate per ottenere spiagge più pulite, belle e vivibili. Questo è l’obiettivo fissato ogni anno da Legambiente e dai Comuni che aderiscono all’iniziativa denominata “Operazione spiagge pulite”.

Mare Marina Piccola

L’edizione 2019 è stata organizzata, come di consueto, dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Castellabate, in collaborazione con Legambiente Campania, il circolo locale “Una vita per il mare” e coinvolgendo le associazioni locali e l’Istituto Comprensivo di Castellabate, grazie alla collaborazione e alla sensibilità sul tema della dirigente scolastica Gina Amoriello e dei docenti.

L’appuntamento è Sabato 13 aprile con una giornata interamente dedicata alle tematiche ambientali e strutturata in un ricco programma di iniziative. In caso di condizioni meteo avverse la manifestazione verrà rimandata a data da destinarsi.

Anche quest’anno tanti i volontari coinvolti che, armati di guanti e adeguata attrezzatura, provvederanno alla pulizia delle spiagge e delle calette nelle varie frazioni costiere dell’Area Marina Protetta.

L’Assessore all’Ambiente Domenico Di Luccia commenta così l’iniziativa ormai consolidata: «Si tratta di un progetto che sta crescendo di anno in anno e che la nostra Amministrazione ha da subito sposato. Quest’anno avremo la presenza anche del Presidente regionale di Legambiente, Mariateresa Imparato, che ringrazio per la vicinanza dimostrata anche nel corso dell’organizzazione sinergica. Castellabate per questa edizione decide di “differenziarsi” sfruttando l’occasione anche per fare un bilancio di tutte le attività messe in campo per la salvaguardia dell’ambiente, ponendo l’accento sulle novità relative alla raccolta differenziata, al conferimento, alla depurazione delle acque e all’ecologia».



Oltre alla pulizia collettiva delle spiagge si metterà in campo un monitoraggio dei rifiuti spiaggiati. L’indagine di Legambiente è una delle più importanti azioni a livello internazionale di citizen science, ovvero il risultato di un monitoraggio eseguito direttamente dai circoli di Legambiente, da volontari e cittadini, che setacciano le spiagge italiane contando i rifiuti presenti, secondo un protocollo scientifico comune e riconosciuto anche dall’Agenzia Europea dell’Ambiente, a cui ogni anno vengono trasmessi i dati dell’indagine per completare il quadro a livello europeo.

Il Presidente Legambiente Campania Mariateresa Imparato dichiara: «Un’esperienza unica che fornisce annualmente dati ed elementi per denunciare una delle più gravi emergenze ambientali dei nostri tempi a livello globale, al pari dei cambiamenti climatici. I rifiuti dispersi in mare hanno impatti su ecosistema marino e sulla salute umana. Azioni collettive come quella organizzata dall’amministrazione di Castellabate, non solo sono utili nel contrastare il marine litter, attraverso la partecipazione dei cittadini, ma anche per avviare la transizione verso la direttiva europea che metterà presto al bando le plastiche monouso».
Comunicato stampa

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Agropoli, raccolta differenziata: punti informativi mobili per chiarire i dubbi sul nuovo calendario

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Prosegue la campagna di comunicazione sulle nuove modalità di raccolta differenziata. Dopo la conferenza stampa del 20 febbraio scorso, i numerosi incontri che si sono tenuti nelle scuole del territorio e con gli operatori commerciali, la diffusione delle nuove regole avvenuta con i mezzi tradizionali (manifesti cartacei e distribuzione materiale informativo direttamente presso le abitazioni degli utenti) e via social, l’attivazione di un apposito indirizzo web dedicato (www.differenziatagropoli.it) e un’app “Ambiente Sarim”, domani, sabato 13 aprile, prenderanno il via anche i punti informativi mobili.

Le prime tre tappe sono le seguenti:
• sabato 13 aprile, dalle ore 16:00 alle 19:00, c/o Piazza Vittorio Veneto
• sabato 20 aprile, dalle ore 16:00 alle 19:00, c/o Piazza Moio
• sabato 04 maggio, dalle ore 16:00 alle 19:00, c/o Lungomare S. Marco

Dopo un primo periodo di prova, nel quale c’è chi si è già brillantemente e facilmente adeguato al nuovo calendario e chi ancora ha qualche dubbio, gli operatori della Sarim, gestore del servizio di igiene urbana sul territorio comunale, durante gli incontri “on the street” risponderanno alle domande dell’utenza cercando di chiarire tutte le perplessità, emerse nell’attuazione del nuovo calendario stilato.


«Come già preannunciato in partenza – afferma il sindaco Adamo Coppola – attiviamo un ulteriore servizio per venire incontro a quella fetta di cittadini ancora non molto avvezza a fare la giusta raccolta differenziata, che consta in poche semplici regole da seguire. Ricordiamo che l’obiettivo del raggiungimento del 65%, rispetto al 55 attuale, è un requisito di legge. In caso tale traguardo non venisse raggiunto, una cattiva raccolta differenziata si tradurrà in costi di smaltimento maggiori e di conseguenza ci vedremo costretti ad aumentare le attuali tariffe Tari. Di contro un miglioramento della percentuale potrebbe portarci nel tempo ad un taglio dei costi, che si riverserà ovviamente anche sui contribuenti. Quindi coloro che non effettuano una valida differenziata, non fanno altro che andare contro i propri interessi. Confido che dopo un primo periodo per adeguarsi, tutto possa rientrare e tutti possano contribuire a tenere pulita la città».
Comunicato stampa

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Agropoli: sabato 13 aprile in programma l’iniziativa “Puliamo il porto”

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E’ in programma sabato 13 aprile, alle ore 10,30, presso il porto di Agropoli, “Puliamo il porto”. L’iniziativa dell’Amministrazione comunale retta dal sindaco Adamo Coppola, vedrà la collaborazione con i diving center di Agropoli.

La mattinata consisterà nella pulizia dei fondali portuali invasi da plastica, cime in disuso, motori di barche affondati, pneumatici e qualsiasi altro materiale che purtroppo una volta entrato nel porto non è più uscito. All’evento parteciperanno anche alcune classi dell’Istituto comprensivo “Vairo” di Agropoli.

«Restituiamo dignità all’area portuale – afferma il sindaco Adamo Coppola – grazie ad un’azione di pulizia che verrà effettuata da una serie di diving del posto, i cui sub si immergeranno e tireranno fuori tutti i rifiuti presenti. Un gesto che guarda all’ambiente e mira a restituire bellezza al nostro porto».



«L’evento di sabato – dichiara il vicesindaco ed assessore al Porto e Demanio, Eugenio Benevento – condizioni meteo permettendo, tende a ripulire un’area invasa da rifiuti di ogni genere. Sarà rimosso tutto quanto è stato accumulato negli anni che, oltre ad essere fattori inquinanti, costituiscono un brutto colpo d’occhio. Sono azioni che ci impegniamo a svolgere con costanza al fine della salvaguardia dell’ambiente marino e, grazie alla partecipazione di alcune classi delle scuole medie miriamo anche a sensibilizzare i più giovani su un problema di stretta attualità come l’inquinamento del mare».

Comunicato stampa

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Agropoli, tutela e difesa dell’ambiente: ok al bando per le guardie ambientali

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È stato pubblicato sull’albo pretorio del Comune di Agropoli il bando per reclutare ispettori ambientali comunali volontari. Si tratta di figure che saranno attive sul territorio comunale, per svolgere attività di assistenza e supporto alla Polizia locale, alle Forze dell’ordine, in stretta collaborazione con l’Autorità Sanitaria Locale, per il servizio di vigilanza e controllo sul patrimonio culturale e naturalistico/ambientale, deposito, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti; vigilanza e controllo in materia zoofila, con particolare riferimento agli abbandoni di cani e gatti; individuazione dell’amianto presente sul territorio comunale.

Coloro che avranno presentato domanda, saranno appositamente formati prima di essere affiancati alla vigilanza istituzionale. Le materie che saranno oggetto del corso sono le seguenti: nozioni sull’ordinamento costituzionale; nozioni di diritto ambientale, sui reati ambientali e violazione dei Regolamenti comunali ed Ordinanze sindacali e dirigenziali; elementi di utilizzo degli strumenti di acquisizioni immagini; nozioni in materia di tutela della privacy; reati contro la Pubblica Amministrazione; nozioni di diritto e procedura penale.

Nel contempo, è stato pubblicato un avviso di manifestazione d’interesse per l’affidamento del servizio di guardie zoofile ambientali. Si tratta di associazioni di volontariato le quali si occuperanno della formazione e della gestione dei volontari, funzione quest’ultima che verrà espletata raccordandosi prioritariamente con il comandante della Polizia municipale.

In entrambi i casi, le domande di adesione vanno presentate entro il 30 aprile 2019, alle ore 12.00.



«A breve – afferma il sindaco Adamo Coppola – avremo sul territorio comunale tante sentinelle che verranno impiegate per svolgere una serie di funzioni, tra le quali il controllo verso coloro che non effettuano nel modo corretto la raccolta differenziata e gli abbandoni di cani e gatti. In generale, la loro funzione sarà di difesa e tutela dell’ambiente. Una nuova scommessa che facciamo per la salvaguardia della natura che ci circonda».
Comunicato stampa

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Parco, “M’illumino di meno”: un gesto simbolico in difesa della natura

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Il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio, Sergio Costa, in occasione della campagna di comunicazione ambientale “M’illumino di meno” chiama a raccolta i Parchi per un’adesione fattiva all’iniziativa, con un gesto simbolico, quello dello spegnimento delle luci delle sedi istituzionali il prossimo 1° marzo alle 19.

“Un invito che raccogliamo con entusiasmo – dichiara il Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Alburni e Vallo di Diano, Tommaso Pellegrino -, nella piena filosofia del Parco, aderiamo convintamente all’iniziativa, spegnendo le luci di tutte le nostre sedi istituzionali, così da sensibilizzare alla difesa della natura e alla riduzione degli sprechi. In occasione della giornata del risparmio energetico come Ente Parco, chiediamo a tutti i sindaci dei Comuni del Parco, di fare lo stesso simbolico gesto con le case comunali il prossimo 1° marzo alle 19. Sono certo che l’esempio sarà seguito anche dalle scuole e da tutti i cittadini. Spegnere le luci e testimoniare il proprio interesse al futuro dell’umanità resta un’iniziativa concreta, non solo simbolica, e molto partecipata”.



La tematica di quest’anno è l’economia circolare, la salvezza del genere umano sulla Terra passa dall’economia circolare: riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, mantenere, recuperare, rigenerare. L’economia circolare rappresenta infinite opportunità di riciclo e oggi sta diventando anche economia vera, con importanti investimenti da parte di grandi aziende.
Comunicato stampa

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Castellabate, educazione ambientale a scuola: da lunedì al via le attività

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Il Comune di Castellabate, in collaborazione con l’Azienda responsabile del servizio di igiene urbana Sarim, nell’ambito delle attività di sensibilizzazione e comunicazione ambientale rivolte alla cittadinanza per la promozione del nuovo servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, ha previsto un’iniziativa di educazione ambientale per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado cittadine.

Da lunedì 11 febbraio, infatti, partiranno azioni mirate di educazione ambientale, al fine di coinvolgere anche le future generazioni ai temi “raccolta differenziata” e “responsabilità sociale”.

L’obiettivo è coinvolgere in maniera divertente i più piccoli sul tema della salvaguardia dell’Ambiente, con l’auspicio di far percepire l’importanza di fare la raccolta differenziata all’interno del proprio contesto familiare, favorendo dunque il successo dell’iniziativa in atto. Oltre alla visita di “Capitan Eco” – eroe buono della raccolta differenziata che effettuerà una serie di incontri di animazione ed educazione ambientale ed intratterrà gli alunni con un intervento che coniuga didattica e divertimento, spiegando loro l’importanza della raccolta differenziata e del riciclo dei rifiuti – gli alunni avranno a disposizione del materiale didattico che gli consentirà, insieme alle loro insegnanti, di approfondire, anche in classe, queste importanti tematiche.



L’assessore all’ambiente Domenico Di Luccia sull’attività informativa in atto: «Prosegue la nostra campagna di sensibilizzazione che, oltre agli incontri con la cittadinanza, estende il suo raggio d’azione coinvolgendo le scuole con tre incontri nelle primarie e nelle secondarie, un’attività che si concluderà con un ulteriore incontro dedicato a tutte le attività alberghiere per dare ufficialmente inizio, il 24 febbraio, a questo innovativo sistema di gestione ambientale».

L’assessore alla pubblica istruzione, Elisabetta Martuscelli, commenta così l’iniziativa: «È fondamentale sensibilizzare quelli che saranno i nostri cittadini del domani per preservare una risorsa che va protetta e custodita e farlo a scuola, attraverso attività ludiche e didattiche, rende l’iniziativa ancora più efficace».

Dello stesso avviso anche la dirigente scolastica dell’I.C. Castellabate, Gina Amoriello, che dichiara in merito agli incontri: «Il nostro istituto è molto sensibile alla tematica ambientale, un argomento ricorrente nelle nostre attività curricolari ed extra-curricolari vista l’importanza di trasmettere ai ragazzi il rispetto dell’ambiente che li circonda, partendo dalle aule scolastiche ed allargando il concetto alla tutela più ampia del nostro territorio».
Comunicato stampa

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Patrocini e contributi del Parco solo agli eventi “plastic free”

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Una decisione del Parco che segna un nuovo percorso anche per eventi e manifestazioni

L’ultimo Consiglio Direttivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha segnato un cambio di passo importante per la concessione di finanziamenti e di patrocini da parte dell’Ente. Con una modifica al regolamento, il Parco Nazionale finanzierà e concederà il proprio patrocinio e i contributi soltanto per le iniziative che si dichiareranno “Plastic Free”.

“In coerenza con il percorso intrapreso finora abbiamo deliberato di non concedere il nostro patrocinio a chi non rispetta l’ambiente — lo dichiara il Presidente del PNCVDA, Tommaso Pellegrino-. È abitudine frequente l’utilizzo di materiale di plastica per la somministrazione di alimenti e bevande durante eventi e manifestazioni ricadenti nell’area di competenza dell’Ente. Dobbiamo rendere concreto il concetto di Parco “plastic free” ovunque sia visibile il nostro marchio. Da questo momento il cambio di rotta è attivo e chi richiederà il patrocinio o i contributi dovrà attenersi a questa buona pratica eliminando la plastica dai propri eventi”.



L’Ente, dunque, chiederà una sottoscrizione autocertificata in cui si dichiara che l’evento in questione è “Plastic Free” con controlli a campione per verificare la veridicità di quanto dichiarato. Per i trasgressori ci sarà il decadimento del finanziamento o del patrocinio concesso.

Il provvedimento va nella direzione di contribuire a tutelare lo straordinario patrimonio ambientale di cui è ricco il Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni.
Comunicato stampa

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