Camerota, raccolta differenziata: il Sindaco invia i controlli

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A Marina di Camerota, in via Bolivar, qualcuno non conferisce i rifiuti in modo corretto. Accade così che i vicini contattano il sindaco Mario Salvatore Scarpitta e lo portano a conoscenza della situazione. Immediatamente il primo cittadino si è messo in contatto con il comando locale dei vigili urbani e ha sollecitato i controlli.

Questa mattina, al momento del ritiro della differenziata da parte degli operatori ecologici della Sarim, i caschi bianchi hanno fatto visita alla famiglia. I due sono stati redarguiti verbalmente e sono stati invitati ad osservare con attenzione le norme in materia di rifiuti e il calendario della raccolta differenziata.



«Nei prossimi giorni i controlli aumenteranno con l’avvicinarsi della stagione estiva – dichiara il primo cittadino – i cittadini di Camerota devono dare il buon esempio e i nostri ospiti devono sapere che sul nostro territorio le regole vanno rispettate. In una prima fase i vigili urbani ammoniranno verbalmente i trasgressori, subito dopo si passerà alla comminazione di verbali con importi che lieviteranno in base alla gravità degli illeciti commessi».

Comunicato stampa

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Camerota: presto al porto il museo del mare e della pesca

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E’ stata firmata martedì la convenzione tra il Gruppo di azione locale nel settore della pesca Flag ‘I porti di Velia’ e il Comune di Camerota. Presso l’ufficio turistico ‘La Perla del Cilento’, infatti, la presidente del Flag, Marilinda Martino, ha sottoscritto la stipula insieme al sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta. Erano presenti, tra gli altri, anche l’assessore al Porto Teresa Esposito, il direttore del Flag Carmine Farnetano, il comandante della capitaneria di porto di Marina di Camerota Sandro Desiderio.

Il museo sorgerà lungo il molo di sopraflutto e promuoverà la valorizzazione della cultura marinara locale e la conservazione della biodiversità dell’area marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta. All’interno verranno allestiti vari spazi con materiali info-didattici e l’esposizione delle attività di studio dell’area focus e immersiva.

Il museo mira a sviluppare sul territorio un ‘nuovo’ sistema turistico-culturale che coinvolge attivamente gli operatori del settore: i pescatori del borgo marino cilentano.



«Finalmente Marina di Camerota, avrà il suo museo del mare e della pesca – ha dichiarato Teresa Esposito -. Ho colto al volo questa opportunità per valorizzare il nostro centro costiero, la nostra storia, le nostre tradizioni, e dare un servizio turistico in più. Sono certa che sarà un punto di riferimento per tutto il Cilento, soprattutto dal punto di vista didattico per le scuole. Mi auguro che questo nuovo gioiellino possa richiamare flussi turistici ed intensificare l’economia locale. Ringrazio il presidente del Flag, la dottoressa Marilinda Martino, il direttore Carmine Farnetano che ci hanno dato questa grande opportunità ed una forte collaborazione, e tutti i tecnici che si sono adoperati per questo progetto».

Il progetto verrà realizzato grazie al contributo economico del Flag, pari a circa 135 mila euro. Chi entrerà nel museo, avrà la possibilità di ammirare un allestimento con modello in scala di una tartaruga e alcuni pannelli informativi volti alla sensibilizzazione della salvaguardia dell’ambiente per ridurre le interazioni con le attività antropiche.

«Il mare è elemento senza il quale Marina di Camerota non avrebbe modo di accogliere migliaia di turisti ogni anno provenienti da ogni dove – aggiunge Scarpitta – ma ai nostri ospiti, prima di accompagnarli alla scoperta dell’area marina protetta, vogliamo fargli fare un viaggio virtuale, dove avranno modo di imparare cosa conserve quell’area e quali meraviglie sono costudite, in genere, in fondo al nostro mare. La cultura marinaresca fa parte della storia di questo popolo e trasmetterla ai visitatori, è nostro dovere. Ci tenevo molto a ringraziare la presidente del Flag Marilinda Martino e il direttore Carmine Farnetano, tra l’altro nostro concittadino, per il grande impegno profuso fin qui. E’ importante sottolineare anche il lavoro dell’assessore Esposito che ha creduto nel progetto sin dal primo momento. Lei, discendente da una famiglia di pescatori, sente forte dentro di se’ l’eco del mare e si spende tanto per queste cose, impegnandosi in tutte le attività inerenti all’ecosistema marino, alla costa e all’area protetta». L’obiettivo che si prefigge il progetto – dunque – è di realizzare un museo per farlo diventare un punto di riferimento per i visitatori, per i ricercatori e per quanti vogliono conoscere, studiare e approfondire la ricchezza di quest’angolo di mare: l’Area Marina Protetta della Costa degli Infreschi e della Masseta.




L’intervento

Con una superficie di circa 125 metri quadri, il locale da destinare a museo, si sviluppa su due quote con un dislivello di circa 80 centrimetri. Il primo intervento previsto è l’adeguamento funzionale per consentire la visita e l’utilizzo anche ai portatori di disabilità motoria. Sono previsti un adeguamento dei servizi igienici, la realizzazione di una rampa esterna del locale e una seconda all’interno che viene utilizzata come percorso museale nell’area tematica della flora e della fauna. Complessivamente si tratta di lavori che non cambieranno la configurazione della struttura. Il museo del mare e della pesca verrà inaugurato prima della fine dell’anno. In questa fase dell’intervento c’è la burocrazia da sbrigare poi si partirà subito con i lavori.

Le aree all’interno del museo

Area didattica introduttiva

All’ingresso viene presentata l’Area Marina Protetta Costa Infreschi e Masseta con una sezione di approfondimento sull’identità storica marittima di Camerota che tratta l’erba sparta e le Strambaie.

Area didattica flora e fauna

L’habitat dell’AMP viene esposto con l’allestimento di acquari e di pannelli illustrativi che forniscono nozioni base sulla biologia e sugli ecosistemi dell’area marina protetta. In questa sezione è possibile vedere dal vivo le specie marine che vivono nell’area protetta e ricevere le relative informazioni.

Area immersiva

In questa sezione i visitatori potranno compiere un “viaggio” negli habitat dell’AMP attraverso l’allestimento di monitor e pannelli illustrativi che potranno consentire la fruizione contemporanea a diversi gruppi in visita. Questa postazione è finalizzata alla creazione di un punto d’informazione didattico dal carattere innovativo e interattivo, che consentirà al visitatore di selezionare dei contenuti didattici scegliendo degli oggetti e posizionandoli su una mappa cartografica.

Area focus

In quest’area potranno essere approfondite la flora e la fauna dell’AMP Costa Infreschi e Masseta. Su un grande piano di appoggio verranno collocati delle riproduzioni in scala di animali corredate da pannelli didattici informativi.

Diorama fondale marino

Ultimo tassello del percorso museale sarà l’allestimento con modello in scala di una tartaruga e di un fondale marino illustrati da pannelli didattici. Con una superficie di circa due mq, posizionato su un banco in legno, verrà realizzato un diorama che riproduce un ambiente marino. La scenografia proposta punta alla sensibilizzazione sulla salvaguardia dell’ambiente per ridurre le interazioni con le attività antropiche.

Gli interventi previsti, funzionali alla realizzazione del museo, saranno lavori strettamente connessi all’allestimento espositivo: opere in cartongesso e controsoffitto, opere in vetro e pavimenti, impianto illuminotecnico.
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Camerota, niente più bottigliette di plastica a scuola: ad ogni bambino la sua borraccia

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Prosegue nelle scuole dell’infanzia e primarie del Cilento e Vallo di Diano il progetto “Acqua sì…ma Plastic free”, promosso da Consac Gestioni Idriche spa, Legambiente Campania Onlus e dall’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, per sensibilizzare i ragazzi ad un corretto utilizzo dell’acqua potabile, limitando la circolazione di plastica e di prodotti monouso.

Questa mattina Maria Rosaria Pirfo del Consac, ha fatto visita all’istituto comprensivo di Camerota. L’esperta è stata accolta dalla dirigente scolastica Rosanna Casalino e accompagnata dall’assessore alla Cultura Teresa Esposito e dall’assessore alla Pubblica istruzione Vincenza Perazzo.

Quattro in tutto gli incontri, per toccare gli istituti di tutte le frazioni del Comune di Camerota: Licusati, Camerota, Marina di Camerota e Lentiscosa.

Per l’occasione gli alunni hanno ricevuto borracce in alluminio riutilizzabili da riempire con l’acqua di rubinetto, allo scopo di limitare l’utilizzo delle bottigliette in plastica, anche dopo le recenti norme approvate dalla Commissione Europea per ridurre i rifiuti marini e in base alle quali già da quest’anno sono messe al bando cannucce, bicchieri e stoviglie in plastica monouso.

Maria Rosaria Pirfo, responsabile del progetto del Consac Gestioni idriche, ha parlato agli studenti dell’importanza del riciclo, del ciclo integrato delle acque e delle buone pratiche per il rispetto dell’ambiente. Poi la proiezione di alcune slide, una chiacchiera sull’attivista Greta Thunberg e qualche domanda tra i banchi delle classi.

Il programma “Acqua sì…ma Plastic free” coinvolge attivamente 13.000 alunni delle scuole del territorio a cui, nell’ambito di attività e percorsi didattici specifici, vengono distribuite altrettante borracce in alluminio riutilizzabili. Con questa azione informativa e di sensibilizzazione si stima un abbattimento di circa 10 milioni di pezzi di plastica, in un solo anno, nel territorio del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.



«E’ fondamentale l’utilizzo di queste borracce e la sensibilizzazione tra i banchi di scuola – ha dichiarato l’assessore Perazzo – bisogna partire dal basso per trasmettere le buone pratiche volte alla tutela dell’ambiente e, soprattutto, nel nostro caso, del mare».

«L’area marina protetta Costa degli Infreschi – ha aggiunto l’assessore Esposito – è un punto di riferimento forte per Camerota. Noi la stiamo utilizzando un po’ come esempio, partiamo da lì e da iniziative di questo genere per cercare di cambiare un po’ le abitudini malsane che abbiamo ereditato».

«E’ in programma una grande festa a conclusione di questo grande lavoro che come Consac, insieme al Parco, Legambiente e ministero dell’Ambiente, abbiamo portato avanti in questi mesi – chiosa Pirfo -. E’ importantissimo parlare con i bambini e far capire loro determinati concetti. Oggi bellissima giornata qui a Camerota. Sono molto soddisfatta».

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Camerota, ossa umane e aree antiche a Piazza Castello: gli ultimi aggiornamenti

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Durante i lavori di rifacimento di piazza Castello a Camerota capoluogo, sono stati rinvenuti frammenti ossei umani, oltre ad aree antiche riconducibili a precedenti insediamenti. Informata immediatamente la Soprintendenza, sono seguiti giorni di lavoro intenso nell’area più antica di Camerota, con la presenza costante anche di un archeologo, la cui nomina è stata voluta proprio dall’Amministrazione a tutela del suo patrimonio.

In questa fase delicata delle operazioni, prima di definire con gli enti sovracomunali il successivo da farsi, il sindaco Mario Salvatore Scarpitta, il vicesindaco Francesco Calicchio e l’assessore alla Cultura Teresa Esposito hanno fatto propria una richiesta di convocazione pervenuta dalle associazioni locali, con le quali è stato tenuto un incontro per condividere i risultati del lavoro svolto e le decisioni da assumere.



Dopo un costruttivo incontro tra le parti, l’Amministrazione ha dato indirizzo ai tecnici per predisporre una variante al progetto originario, finalizzata a valorizzare i reperti rinvenuti, riducendo al minimo i disagi per la popolazione: variante al progetto già predisposta ed ora al vaglio della Soprintendenza. Ottenute le necessarie autorizzazioni, tutti gli sforzi saranno profusi per completare i lavori in tempi rapidi.

Ma l’attenzione dell’Amministrazione per il suo Capoluogo non si ferma a Piazza Castello. In attesa che gli Enti sovracomunali si esprimano nel merito, infatti, è stato dato indirizzo agli uffici di competenza, affinché Camerota abbia delle aree parcheggio (zona alta e bassa del paese), in grado di risolvere definitivamente uno dei problemi atavici del Capoluogo.

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Camerota: il “castello di Marina” non è più un sogno impossibile

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Per Marina di Camerota e l’intero Comune, il palazzo marchesale, simbolo storico del borgo marino cilentano, non è più un sogno impossibile. Quello che cittadini e turisti conoscono come il ‘castello di Marina’, è da tempo in mano al curatore fallimentare.

Tanti gli occhi puntati sull’opera che, attualmente, essendo orfana di proprietà, è, soprattutto internamente, fatiscente e in stato di degrado. Ma nella testa di qualche imprenditore fuori provincia, era balzata l’idea di acquistare all’asta il palazzo e trasformarlo in una struttura turistica o, chissà, altro ancora.

E’ qui che è intervenuta l’amministrazione comunale di Camerota. Su proposta dell’assessore Teresa Esposito, infatti, alla presenza del sindaco Mario Salvatore Scarpitta, del vicesindaco Francesco Calicchio, dell’assessore Vincenza Perazzo e dell’assessore Giovanni Saturno, è stata sottoscritta una delibera di giunta, la numero 48 del 15 aprile 2019, dove gli amministratori chiedono di applicare l’esercizio del diritto di prelazione per l’acquisto del palazzo marchesale.

Il 13 febbraio 2019, a seguito dell’esecuzione immobiliare n.82/1998, il palazzo marchesale era stato ceduto all’asta per un importo complessivo di circa 940 mila euro. Trattandosi di un bene culturale sottoposto a vincolo diretto di tutela artistica ed essendo un bene inserito nell’elenco dei beni di eminente pregio artistico, il Comune dove è ubicato l’immobile, entro 60 giorni dalla data del trasferimento, può esercitare il diritto di prelazione, impegnandosi a corrispondere la cifra necessaria per l’acquisto.

La delibera sopra descritta, infatti, è il primo passaggio da effettuare affinché il palazzo marchesale torni di nuovo nelle mani dei cittadini di Camerota. L’amministrazione ha dato ora mandato all’ufficio tecnico e all’ufficio ragioneria per il reperimento delle somme che dovranno servire all’acquisto definitivo del ‘castello’.



«Ci serviremo della Cassa depositi e prestiti (controllata direttamente dal ministero all’Economia ndr) per pagare la somma che permetterà a Marina di Camerota di riavere il suo palazzo marchesale – sottolinea soddisfatto il sindaco Mario Salvatore Scarpitta -. E’ per me una gioia immensa comunicare alla cittadinanza una notizia così. Ringrazio l’amministrazione comunale per il lavoro svolto e tutti gli uffici del Comune di Camerota. Il ‘castello’, come piace chiamarlo a noi che alla sua ombra siamo nati e cresciuti, è il baluardo che sorveglia una delle baie più belle e suggestive dell’intero Mezzogiorno d’Italia. Il ‘castello’ è un simbolo molto importante per tutta la comunità ed è un patrimonio dei cittadini di Marina di Camerota».
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Camerota: concorso di idee per riqualificare i centri storici delle frazioni

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Con determina dirigenziale numero 122 del 10 aprile 2019, il responsabile dell’area tecnica urbanistica, l’architetto Antonietta Coraggio, ha pubblicato, in albo pretorio, il concorso di idee, indetto dall’amministrazione comunale di Camerota, per la riqualificazione dei centri storici di Camerota capoluogo, Marina, Licusati e Lentiscosa.

Il bando pubblico scadrà il 30 giugno 2019. Fino a quella data le persone interessate hanno la possibilità di presentare una proposta ideativa nella forma più idonea alla sua corretta rappresentazione.

Sono ammessi al concorso di idee, oltre che i soggetti ammessi ai concorsi di progettazione, anche i lavoratori subordinati abilitati all’esercizio della professione e iscritti al relativo ordine professionale secondo l’ordinamento nazionale di appartenenza, nel rispetto delle norme che regolano il rapporto di impiego, con esclusione dei dipendenti della stazione appaltante che bandisce il concorso.


«Tenuto conto che tra i nostri obiettivi programmatici c’è la riqualificazione dei centri storici di Camerota capoluogo e delle frazioni Marina, Licusati e Lentiscosa – sottolinea il vicesindaco di Camerota Francesco Calicchio – ho ritenuto opportuno ricorrere al concorso di idee proprio per raccogliere e mettere a confronto non solo idee architettoniche ma anche proposte progettuali e creative, al fine di definire i criteri guida per una possibile riqualificazione delle aree oggetto di concorso e per innescare una riflessione sul valore storico, architettonico e ambientale dei nostri centri storici, spesso vittime di incuria e abbandono».
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Camerota: il comune cilentano conquista la Bandiera Gialla Fiab per i Comuni Ciclabili

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Il comune di Camerota riceve la consegna della bandiera gialla dei Comuni Ciclabili, un’iniziativa promossa dalla Fiab – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, a Palazzo Barbieri di Verona e l’inserimento del comune nella “Guida ai Comuni Ciclabili d’Italia”, dandone così visibilità a livello nazionale.

Hanno acquisito il riconoscimento anche San Giovanni a Piro e Castelnuovo Cilento, entrambi comuni cilentani.

Per il Comune di Camerota, a Verona, quest’oggi, era presente Angela Di Lorenzo, vicepresidente Fiab Camerota-Cilentoinbici. A lei il compito di ritirare l’ambito vessillo. Presente anche l’associazione ‘Sentieri del Cilento’. Angela Di Lorenzo, inoltre, era a Verona anche in rappresentanza dell’associazione nazionale ‘Esperti promotori mobilità ciclistica’, nella quale ricopre il ruolo di coordinatrice della Regione Campania ed è una dei cinque membri del direttivo.

La partecipazione alla proposta, costituisce un occasione per promuovere esempi virtuosi stimolando una sana competizione tra le località del territorio e la realizzazione di un progetto che promuove al contempo una mobilità sostenibile attenta all’ambiente e una politica per la realizzazione di un comune sempre più accogliente per i residenti e per i turisti.



«Questo riconoscimento è il proseguimento del lavoro avviato l’anno scorso che ci ha visti premiati a Bologna nella prima edizione di Comuni Ciclabili – ha dichiarato il sindaco di Camerota Mario Salvatore Scarpitta -. Un ringraziamento particolare ad Angela Di Lorenzo e alla famiglia Moretti che hanno creduto fin da subito a questo progetto. Si tratta di un’altra nicchia di mercato da conquistare, quella della bicicletta e del turismo sostenibile è una via che Camerota e questa Amministrazione stanno già percorrendo. Il nostro Comune, infatti, non è più solo mare, ma tantissime altre cose come la natura, la gastronomia, la dieta Mediterranea, il turismo lento e quel processo di destagionalizzazione che parte anno dopo anno sempre con più forza e decisione».

In questo anno di lavoro l’amministrazione ha istituito la “Zona 30” in tutta la frazione Marina, ponendo in questo modo la sua attenzione sugli utenti deboli della strada che sono i pedoni ed i ciclisti; ha deliberato le figure del Mobility e dell’Assessore allo Spazio Pubblico Bene Comune, ha promosso iniziative e politiche a favore del Cicloturismo, sensibilizzando le attività alberghiere, favorendo lo sviluppo di servizi inerenti e ricercando un’ identificazione settoriale.

Un ruolo importante ha svolto l’associazione Fiab locale, che nella sua collaborazione ha proposto e operato per una visione di mobilità alternativa, proponendo la bici negli spostamenti urbani quotidiani.

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Presentato a Camerota il nuovo calendario della raccolta differenziata

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Presentato martedì 12 marzo 2019, il nuovo calendario per il conferimento della raccolta differenziata porta a porta. Due i calendari per essere precisi: uno che riguarda le utenze domestiche, un altro, invece, che riguarda le utenze non domestiche (come attività commerciali e strutture turistico-ricettive). Il nuovo calendario entrerà in vigore il primo aprile 2019.

All’incontro, tenutosi dinanzi ad una bella platea di pubblico, hanno preso parte Mario Salvatore Scarpitta, sindaco di Camerota; Josè Saturno, delegato all’Ambiente del Comune di Camerota; l’avvocato Loredana Bardascino, membro del cda della Sarim, il dott. Michele Marino, tecnico della Sarim; Silvio Petrone, anch’esso tecnico della Sarim.

Il sindaco ha ripercorso brevemente la cronistoria dal giorno dell’insediamento della sua squadra ad oggi: con il decreto ad horas che mandò via la Yele da Camerota e il percorso che ha portato «grandissimi risultati insieme alla Sarim».



«Voglio partire facendo i miei più sentiti complimenti agli imprenditori, ai turisti e ai cittadini per l’impegno profuso finora in termini di differenziata e ambiente. Ma siamo solo ad un punto di partenza e dobbiamo assolutamente migliorare ancora di più – sottolinea il primo cittadino nel corso dell’incontro -. Non appena innescheremo marce più alte, collezioneremo risultati ancora più importanti. Ricordatevi che più differenziamo e più possiamo abbassare i costi della spazzatura». Poi i complimenti «agli operatori ecologici, alla Sarim, al delegato Josè Saturno per il grande lavoro fin qui svolto». «Aiutare il proprio paese è sinonimo di civiltà – ha chiosato il sindaco -. Il nostro obiettivo è migliorare ogni giorno la percentuale di raccolta. Ognuno di noi diventi ambasciatore della raccolta differenziata».

«Ringrazio il sindaco per la cronistoria fatta e non è poco: raccontare tutto quello che è accaduto in un anno e mezzo di amministrazione riguardo l’ambiente non è semplice. Sono state fatte tante cose – sottolinea Saturno -. Ringrazio anche io sala Sarim e gli operatori ecologici, grazie anche a Maurizio, coordinatore migliore non potevamo desiderare, e grazie al dott. Attilio borghese per quello che ha fatto per il nostro Comune. Il nostro impegno non è finito. Stiamo elaborando un ulteriore piano di adeguamento per un’isola ecologica che ha fatto già passi da gigante. In programma ci sono una serie di interventi che riguarderanno l’isola ecologica ma stiamo lavorando anche per continuare quelle che sono le condizioni già migliorate nel corso degli ultimi mesi».

«Ringrazio il sindaco, Saturno Jose, la comunità di Camerota e i nostri collaboratori. La loro presenza, qui, denota attaccamento al territorio e all’azienda. Poi sono qui per apprendere le nuove regole per la partenza del sistema che abbiamo studiato ad hoc per Camerota – dichiara l’avvocato Bardascino -. La Sarim è una società che da 30 anni opera nel settore dell’ambiente. Ci occupiamo della tutela del territorio e abbiamo ottenuto innumerevoli risultati e riconoscimenti in termini di percentuali. La nostra azienda offre una serie di servizi per migliorare il sistema ambientale. Il nostro fiore all’occhiello è senza dubbio la raccolta differenziata. Riteniamo infatti che una comunità informata è una comunità formata. Rispettare piccoli accorgimenti in casa, vuol dire dimostrare amore nei confronti di propria città».



«Noi della Sarim siamo una grande famiglia – dichiara invece Michele Marino – la dimostrazione è l’affetto e la presenza dei nostri dipendenti, gli operatori ecologici. Ringraziamo il sindaco e il delegato, incontrare loro, per noi, è stata una grande fortuna. Lavorare con un’amministrazione che si interessa davvero dei problemi della propria comunità è molto più semplice per noi. Questa è una fortuna anche perché non è sempre così che funziona in giro». Marino ha poi illustrato le novità del nuovo calendario e ha lanciato un appello alla popolazione: «Vi chiediamo di continuare su questa scia. Stiamo facendo già un ottimo lavoro. In fase di diffusione delle informazione saranno interessati anche gli istituti scolastici. Siamo certi che bisogna partire dai bambini, dal basso, per far nascere quella coscienza ecologica di cui tutti i paesi hanno bisogno. Poi i bambini parlano con i genitori e con i nonni».

La Sarim istituirà un numero verde al quale ogni cittadino può chiedere informazioni. Il Comune di Camerota verrà inserito nell’app ufficiale della Sarim dove verrà indicato il calendario nuovo di raccolta e altre importanti novità.

«Ringrazio anche io il sindaco, il delegato all’Ambiente, l’intera amministrazione e i collaboratori Sarim presenti – ha detto Silvio Petrone, tecnico della Sarim -. Faccio un’osservazione sul nuovo calendario proposto: secco e indifferenziato lo abbiamo portato ad un giorno solo di raccolta anziché tre. Il materiale non riciclabile, infatti, è diventato pochissimo. Quindi abbiamo aggiunto il multimateriale due volte a settimana. Si parla tanto di economia circolare e noi stiamo cercando di crearla e quindi di rimettere sul mercato le materie che raccogliamo e a cui ridiamo vita diversa».

Il materiale informativo e il nuovo calendario verrà presto distribuito. A breve verrà caricato anche sul sito ufficiale del Comune di Camerota dove ogni cittadino potrà scaricarlo e stamparlo.
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Strada Camerota-Lentiscosa: una nuova infrastruttura per migliorare la viabilità

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Ci vorrà meno di una manciata di minuti per raggiungere Camerota da Lentiscosa e viceversa. La frazione collinare e il capoluogo saranno collegate da una strada. Un’opera storica e molto importante per i cittadini ma soprattutto per lo sviluppo dell’intero territorio comunale. Finalmente tutti e quattro i centri saranno collegati tra loro.

L’Amministrazione Comunale di Camerota, guidata dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, in rappresentanza e negli interessi dei cittadini e degli agricoltori sulla zona interessata, ed in sintonia con gli strumenti urbanistici vigenti nonché coerentemente con gli atti di pianificazione e programmazione strategica del territorio, ha conferito incarico all’ufficio Tecnico di redigere il progetto per la sistemazione, il ripristino funzionale della strada rurale e per la realizzazione di un ponte di attraversamento sul Vallone delle Fornaci, che durante il periodo invernale rende impossibile l’attraversamento dovuto alle piene sull’alveo.



Allo stato attuale la strada rurale in questione si presenta in parte in terra battuta, in parte pietrisco sconnesso ed in parte in misto cementato ed in condizioni pessime dovuto al continuo deflusso/dilavamento delle acque di superficie che, non essendo canalizzate invadono continuamente la superficie stradale. La lunghezza complessiva della strada rurale interessata che definiremo è di circa due chilometri e mezzo. Gli interventi di progetto, previsti sull’attuale tracciato della strada rurale esistente, sono finalizzati a migliorare la funzionalità della strada stessa ed in particolar modo riguardano le opere necessarie all’adeguamento del tracciato stradale, della sua stabilità, nonché alla mitigazione degli impatti potenziali di tipo ambientali ed idrogeologici ed in particolare alla opportuna regimentazione delle acque di superficie che sono la causa principale dei dissesti presenti, nel rispetto delle indicazioni e prescrizioni previste sull’area in merito agli interventi ammessi dal Piano del Parco.



«Questo è un altro grande colpo messo a segno da questa Amministrazione – dichiara il Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta – ridurre i tempi di percorrenza, avvicinare i paesi tra loro e creare nuove infrastrutture, vuol dire molto per il nostro territorio. Ci battiamo ogni giorno per i paesi dell’entroterra, affinchè vengano degnamente presi in considerazione come purtroppo non avveniva ormai da troppi anni. Ci tenevo molto a ringraziare l’On. Luca Cascone, il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese, i consiglieri provinciali del territorio e i tecnici del Comune di Camerota».

Intanto sull’albo pretorio del Comune di Camerota è stato pubblicato il bando a procedura aperta. Lo stesso bando verrà pubblicato sulla Gazzetta n. 18 dell’11 febbraio 2019. Il bando scade il 15 marzo prossimo. L’apertura delle offerte si terrà il 20 marzo 2019. L’importo a base di gara è di 883.358,93 euro.
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Camerota: al via i lavori sulla strada del Mingardo

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La settimana prossima partono i lavori lungo la strada regionale 562 che costeggia la spiaggia del Mingardo e la Cala del Cefalo. L’arteria è interessata da un annoso problema legato all’erosione costiera. Purtroppo il mare ha arrecato seri danni alla pavimentazione stradale e alla massicciata che protegge la stessa.

Il primo lotto dei lavori prevede la rimozione di porzione di pavimentazione stradale ceduta a seguito di erosione, la rimozione di porzione di fondazione stradale ceduta a seguito di erosione, l’attività di scavo e rinterro per realizzazione pista di acceso dei mezzi meccanici, il ripristino della scogliera di categoria 2° sottoposta al corpo stradale, il ripristino della fondazione stradale, il ripristino della pavimentazione stradale, il ripristino della segnaletica orizzontale, il ripristino delle barriere di sicurezza, la pulizia e lo smantellamento del cantiere.



«Ormai si è presa l’abitudine di blaterare sui social e di sputare fango – dichiara il sindaco di Camerota Mario Salvatore Scarpitta – mentre loro parlano a vanvera, noi ci muoviamo e ci rechiamo presso le sedi opportune per ottenere risultati importanti come questo. Lasciamo al tempo, poi, la facoltà di giudicare. E diventa palese agli occhi di tutti la situazione attuale: da un lato c’è una squadra che lavora per il bene di Camerota, dall’altra c’è una risicata fetta di pubblico che al mattino si alza con il solo scopo di aizzare i cittadini contro l’amministrazione Scarpitta. La determina n.1227 (registro generale n.3810) è stata pubblicata oggi sull’albo pretorio della Provincia di Salerno, ciò vuol dire che stavamo lavorando da mesi per ottenere questo finanziamenti e questi lavori».

Il costo di questo intervento è di circa 100 mila euro. Si tratta di un primo stralcio, non è escluso che in futuro possano arrivare altri fondi per sistemare ancora di più quella fascia di costa lungo la strada che collega le spiagge del Mingardo al centro di Marina di Camerota. «Ci tenevamo a ringraziare il presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese, l’ingegnere Ranesi, l’onorevole Luca Cascone, i consiglieri Provinciali Carmelo Stanziola e Pasquale Sorrentino, e tutti i tecnici del Comune e della Provincia che affiancano la parte politica in lavori come questi. Andiamo avanti così senza fermarci».

Comunicato stampa

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