“Castellabate Film Festival”: sabato 25 maggio si terrà la premiazione

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Sabato 25 maggio alle ore 18 in Piazza Lucia a Santa Maria si terrà la proiezione e la cerimonia di premiazione dei video realizzati dagli alunni dell’I.C. Castellabate per la prima edizione del progetto “Castellabate Film Festival”.

La piazza diventerà per un intero pomeriggio un vero e proprio “villaggio del cinema” grazie all’iniziativa realizzata dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del comune e portata avanti in collaborazione con l’I.C. Castellabate e Film Studio.

Gli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria e secondaria di I grado hanno partecipato attivamente alla realizzazione dei cortometraggi e degli spot nel corso dell’anno scolastico. Il prossimo 25 maggio i film verranno proiettati durante un evento condotto da Enrico Nicoletta, responsabile dell’ufficio turistico del comune, e da Raffaella Giaccio, giornalista televisiva, e votati da una giuria di esperti composta da registi, insegnanti produttori e operatori culturali.

I temi dei video, ben 7 cortometraggi e 9 spot, intendono lanciare messaggi universali quali l’amicizia, l’ambiente, l’inclusione e il web come risorsa. I premi da assegnare saranno il “Trofeo Castellabate” al miglior film e i “Trofei Flora Giuda” al miglior attore e alla migliore attrice in ogni sezione, un premio dedicato alla figura di un’insegnante molto amata e che nel corso della sua carriera ha dedicato molto tempo a progetti legati alla recitazione.



L’assessore alla Pubblica Istruzione, Elisabetta Martuscelli, soddisfatta della prima edizione dell’attività didattica che ha coinvolto positivamente le classi dell’intero istituto, commenta così l’evento di chiusura: «Un progetto fortemente voluto dall’amministrazione che è stato subito accolto dalla Dirigente scolastica Gina Amoriello e dagli insegnanti, realizzato magistralmente dalla Film Studio di Gianni Petrizzo. I veri protagonisti sono i nostri piccoli attori che stupiranno sicuramente la giuria e il pubblico presente perché, con crescente entusiasmo, hanno realizzato dei piccoli film su temi molto importanti e nel contempo promosso il nostro territorio, rendendo Castellabate ancora una volta set privilegiato per le storie proposte».

Comunicato stampa

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Camerota: presto al porto il museo del mare e della pesca

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E’ stata firmata martedì la convenzione tra il Gruppo di azione locale nel settore della pesca Flag ‘I porti di Velia’ e il Comune di Camerota. Presso l’ufficio turistico ‘La Perla del Cilento’, infatti, la presidente del Flag, Marilinda Martino, ha sottoscritto la stipula insieme al sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta. Erano presenti, tra gli altri, anche l’assessore al Porto Teresa Esposito, il direttore del Flag Carmine Farnetano, il comandante della capitaneria di porto di Marina di Camerota Sandro Desiderio.

Il museo sorgerà lungo il molo di sopraflutto e promuoverà la valorizzazione della cultura marinara locale e la conservazione della biodiversità dell’area marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta. All’interno verranno allestiti vari spazi con materiali info-didattici e l’esposizione delle attività di studio dell’area focus e immersiva.

Il museo mira a sviluppare sul territorio un ‘nuovo’ sistema turistico-culturale che coinvolge attivamente gli operatori del settore: i pescatori del borgo marino cilentano.



«Finalmente Marina di Camerota, avrà il suo museo del mare e della pesca – ha dichiarato Teresa Esposito -. Ho colto al volo questa opportunità per valorizzare il nostro centro costiero, la nostra storia, le nostre tradizioni, e dare un servizio turistico in più. Sono certa che sarà un punto di riferimento per tutto il Cilento, soprattutto dal punto di vista didattico per le scuole. Mi auguro che questo nuovo gioiellino possa richiamare flussi turistici ed intensificare l’economia locale. Ringrazio il presidente del Flag, la dottoressa Marilinda Martino, il direttore Carmine Farnetano che ci hanno dato questa grande opportunità ed una forte collaborazione, e tutti i tecnici che si sono adoperati per questo progetto».

Il progetto verrà realizzato grazie al contributo economico del Flag, pari a circa 135 mila euro. Chi entrerà nel museo, avrà la possibilità di ammirare un allestimento con modello in scala di una tartaruga e alcuni pannelli informativi volti alla sensibilizzazione della salvaguardia dell’ambiente per ridurre le interazioni con le attività antropiche.

«Il mare è elemento senza il quale Marina di Camerota non avrebbe modo di accogliere migliaia di turisti ogni anno provenienti da ogni dove – aggiunge Scarpitta – ma ai nostri ospiti, prima di accompagnarli alla scoperta dell’area marina protetta, vogliamo fargli fare un viaggio virtuale, dove avranno modo di imparare cosa conserve quell’area e quali meraviglie sono costudite, in genere, in fondo al nostro mare. La cultura marinaresca fa parte della storia di questo popolo e trasmetterla ai visitatori, è nostro dovere. Ci tenevo molto a ringraziare la presidente del Flag Marilinda Martino e il direttore Carmine Farnetano, tra l’altro nostro concittadino, per il grande impegno profuso fin qui. E’ importante sottolineare anche il lavoro dell’assessore Esposito che ha creduto nel progetto sin dal primo momento. Lei, discendente da una famiglia di pescatori, sente forte dentro di se’ l’eco del mare e si spende tanto per queste cose, impegnandosi in tutte le attività inerenti all’ecosistema marino, alla costa e all’area protetta». L’obiettivo che si prefigge il progetto – dunque – è di realizzare un museo per farlo diventare un punto di riferimento per i visitatori, per i ricercatori e per quanti vogliono conoscere, studiare e approfondire la ricchezza di quest’angolo di mare: l’Area Marina Protetta della Costa degli Infreschi e della Masseta.




L’intervento

Con una superficie di circa 125 metri quadri, il locale da destinare a museo, si sviluppa su due quote con un dislivello di circa 80 centrimetri. Il primo intervento previsto è l’adeguamento funzionale per consentire la visita e l’utilizzo anche ai portatori di disabilità motoria. Sono previsti un adeguamento dei servizi igienici, la realizzazione di una rampa esterna del locale e una seconda all’interno che viene utilizzata come percorso museale nell’area tematica della flora e della fauna. Complessivamente si tratta di lavori che non cambieranno la configurazione della struttura. Il museo del mare e della pesca verrà inaugurato prima della fine dell’anno. In questa fase dell’intervento c’è la burocrazia da sbrigare poi si partirà subito con i lavori.

Le aree all’interno del museo

Area didattica introduttiva

All’ingresso viene presentata l’Area Marina Protetta Costa Infreschi e Masseta con una sezione di approfondimento sull’identità storica marittima di Camerota che tratta l’erba sparta e le Strambaie.

Area didattica flora e fauna

L’habitat dell’AMP viene esposto con l’allestimento di acquari e di pannelli illustrativi che forniscono nozioni base sulla biologia e sugli ecosistemi dell’area marina protetta. In questa sezione è possibile vedere dal vivo le specie marine che vivono nell’area protetta e ricevere le relative informazioni.

Area immersiva

In questa sezione i visitatori potranno compiere un “viaggio” negli habitat dell’AMP attraverso l’allestimento di monitor e pannelli illustrativi che potranno consentire la fruizione contemporanea a diversi gruppi in visita. Questa postazione è finalizzata alla creazione di un punto d’informazione didattico dal carattere innovativo e interattivo, che consentirà al visitatore di selezionare dei contenuti didattici scegliendo degli oggetti e posizionandoli su una mappa cartografica.

Area focus

In quest’area potranno essere approfondite la flora e la fauna dell’AMP Costa Infreschi e Masseta. Su un grande piano di appoggio verranno collocati delle riproduzioni in scala di animali corredate da pannelli didattici informativi.

Diorama fondale marino

Ultimo tassello del percorso museale sarà l’allestimento con modello in scala di una tartaruga e di un fondale marino illustrati da pannelli didattici. Con una superficie di circa due mq, posizionato su un banco in legno, verrà realizzato un diorama che riproduce un ambiente marino. La scenografia proposta punta alla sensibilizzazione sulla salvaguardia dell’ambiente per ridurre le interazioni con le attività antropiche.

Gli interventi previsti, funzionali alla realizzazione del museo, saranno lavori strettamente connessi all’allestimento espositivo: opere in cartongesso e controsoffitto, opere in vetro e pavimenti, impianto illuminotecnico.
Comunicato stampa

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Castellabate: al castello in scena “Il Sindaco Pescatore” con Ettore Bassi

Castello dell'abate, Castellabate
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Penultimo appuntamento con la rassegna culturale “Castellabate il luogo dell’incanto”, domenica 19 maggio alle ore 21 nel Castello dell’Abate, centro storico, andrà in scena “Il Sindaco Pescatore”.

Castello dell'abate, Castellabate
Torre e esterni del Castello

Una storia vera, tratta dall’omonimo libro di Dario Vassallo con i testi di Edoardo Erba e la regia di Enrico Maria Lamanna. Interprete eccellente il noto attore Ettore Bassi, attualmente tra i protagonisti della trasmissione RaiUno “Ballando con le stelle”, che vestirà i panni di Angelo Vassallo, accompagnato in scena dai bambini di Castellabate, selezionati per l’occasione.

Lo spettacolo, ad ingresso libero, è inserito nel programma di eventi promossi dall’Assessorato al turismo e alla cultura del Comune di Castellabate e co-finanziati con i fondi POC della Regione Campania.

Lo spettacolo teatrale racconta la storia di un eroe normale, Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore appunto che la sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava alla guida della sua auto, è stato barbaramente assassinato. Un uomo che ha sacrificato con la sua vita l’impegno di amministrare per difendere e migliorare la sua terra e le sue persone. Esempio di rigore nel rispetto della legge, con modi severi e fermi, che però permettono di mantenere intatta la bellezza del suo Comune, Pollica, e del Cilento tutto.



L’assessore delegato al turismo e alla cultura, Luisa Maiuri, dichiara in merito all’appuntamento: «È ancora aperta la ferita legata a questa vicenda a noi molto vicina, è per questo un onore poter dedicare una serata alla memoria di Angelo Vassallo, attraverso la voce di Ettore Bassi e alla vicenda tratta dal libro di Dario Vassallo. La rassegna “Castellabate il luogo dell’incanto”, che ha visto un susseguirsi di emozioni con appuntamenti destinati ad animare il nostro territorio anche in bassa stagione, sta riscuotendo un ottimo successo di pubblico e si concluderà il 1° giugno in Villa Matarazzo con la grande e attesa partecipazione di Giancarlo Giannini»
Comunicato stampa

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Castellabate, “Riflettere le fiabe”: esposizione artistica al castello

Castello dell'abate, Castellabate
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Nelle sale espositive del Castello dell’Abate, nel centro storico di Castellabate, il prossimo 16 maggio alle ore 18 si inaugura l’esposizione artistica dal titolo “Riflettere le fiabe” con animazione per i più piccoli.

Castello dell'abate, Castellabate
Castello dell’abate

Un’iniziativa culturale che gode del patrocinio del Comune di Castellabate e che vedrà l’esposizione di dipinti e disegni ispirati a fiabe e leggende più o meno note.

L’ideatrice e direttrice artistica Marisa Russo, del Gruppo Cilento Arte, ha coinvolto, con la collaborazione dell’insegnante Silvana Margiotta, gli alunni dell’I.C. Castellabate che esporranno le proprie opere insieme a quelle degli artisti Teresa Bisogno, Nicola D’Agostino, Vittoria Donadio, Romeo Lembo, Rita Lepore, Enzo Marotta, Maria Rosaria Verrone, Daniela Vitolo, Yvonne Zellweger.



L’assessore al turismo e alla cultura, Luisa Maiuri, commenta così l’iniziativa: «Da Pinocchio al brutto anatroccolo, da Aladino a Biancaneve, le fiabe sono il modo migliore per riflettere su noi stessi e sul mondo che ci circonda. Le attività ludico creative, inoltre, rappresentano ottimi strumenti alternativi all’uso dei videogiochi o dei cellulari. Attraverso questa mostra pittorica il Castello diventerà un luogo incantato, laboratorio didattico per grandi e piccini».
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Torchiara: nasce “Amuranza”, polo culturale per il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

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Il 28 aprile, ore 19.00, sarà presentato il progetto Amuranza presso il Palazzo Baronale De Conciliis di Torchiara (SA)

Amuranza è una parola del dialetto cilentano che richiama una concezione filosofica del vivere: significa godere la vita diffondendo amore per il bello, per l’arte, nonchè rispetto per la natura, per l’altro, per il diverso. È con questo spirito che nasce il progetto Amuranza, incubatore artistico per il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni grazie al sostegno del Comune di Torchiara e del Forum Giovanile di Torchiara. Un programma di residenze artistiche ed eventi spettacolari orientato a sondare le nuove tendenze delle arti performative quali teatro, danza, musica, videoart e a generare uno spazio di creazione per artisti e compagnie, in un contesto di formazione e partecipazione attiva per la comunità territoriale.

Casa madre di Amuranza sarà il cinquecentesco Palazzo Baronale De Conciliis di Torchiara che si presta a generare un polo culturale per il territorio cilentano, nel rispetto di una tradizione colta e insieme popolare, capace di aprirsi al nuovo e alla contemporaneità. Attori, danzatori, artisti visivi e performer ospitati saranno invitati a sviluppare creazioni inedite attraverso l’analisi del territorio cilentano e delle sue peculiarità, nutrendosi del contatto diretto con i suoi cittadini. I prodotti di questi processi creativi (opere d’arte, spettacoli teatrali, performance, esposizioni) costituiranno l’eredità del progetto Amuranza che arricchirà il patrimonio artistico e integrerà l’offerta culturale del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.



La prima formazione artistica ospitata in residenza sarà la compagnia Bezoart che abiterà gli spazi del Palazzo Baronale De Conciliis lavorando allo spettacolo “Paolo” sulla figura di Paolo Grassi nell’anno del centenario della nascita. Non uno spettacolo documentale, piuttosto una fotografia di uno straordinario uomo prima ancora che un memorabile lavoratore dello spettacolo dal vivo per cogliere un denominatore comune al suo operato, cercando di farne materia universale superando la specificità teatrale per parlare a tutti, soprattutto coloro che non lo conoscono.
Il 28 aprile, dopo la presentazione del progetto Amuranza, si terrà la prova aperta dello spettacolo “Paolo”. Seguirà una degustazione di vini a cura di Viticoltori De Conciliis.

Amuranza è un progetto ideato e gestito da Vittorio Stasi e Cesare D’arco, con il sostegno del Comune di Torchiara.
Comunicato stampa

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Castellabate, “Jus primae noctis”: due appuntamenti con le visite teatralizzate

Targa Murat "Qui non si muore" Castellabate
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Utilizzare le stradine e gli scorci più suggestivi del paese come scene di un teatro. È con questo obiettivo che il Comune di Castellabate propone due simpatiche visite guidate nell’ambito de “Il luogo dell’incanto”, la rassegna culturale cofinanziata dal POC Campania 2014/2020.

Targa Murat "Qui non si muore" Castellabate
Borgo medievale

La rappresentazione teatrale, dal titolo evocativo “Jus primae noctis”, conduce tra vicoli e palazzi storici poco conosciuti per uno spettacolo in costume davvero coinvolgente.

Si parte dal centro storico, sabato 30 marzo ore 20:30, con raduno presso il belvedere San Costabile, attraverso un itinerario che comprende Porta de li Bovi, Piazza Perrotti, Cattedrale, Palazzo Matarazzo, Piazza Caduti di Kos.

Si replica con un nuovo scenario, quello di San Marco, domenica 31 marzo ore 19:30 con raduno in Via Marina per la visita al porto e alla storica Villa de Angelis.

Gli attori intratterranno il pubblico per circa un’ora sul tema “amore e morte nel medioevo cilentano” con il testo di Amedeo Colella, umorista e scrittore dell’Associazione “Cultura Nova”.

Gli interpreti Otello Carratù, Mariella Boiano, Orlando di Scola, Marco Ciullo, Amedeo Colella, con i costumi di Alessandra Morelli, trasporteranno gli spettatori in un’epoca lontana.

La trama dell’opera prende spunto infatti da un’antica leggenda: si narra che intorno alla prima metà del 1700 un contadino organizzò un piano per uccidere il Signore del feudo che pretendeva il diritto alla prima notte. Il protagonista per evitare la iattura caduta sul suo matrimonio incontra una serie di personaggi a cui chiede intercessione: Gioacchino Murat, Giovanbattista Vico, l’abate di Cava, l’avvocato Cardone, i fratelli De Angelis, i briganti.

La passeggiata ha una durata di circa un’ora, non si necessita di prenotazione ed è completamente gratuita.



L’assessore al turismo e alla cultura Luisa Maiuri sugli appuntamenti di marzo: «Prosegue la nostra rassegna di spettacoli in bassa stagione, organizzata dall’assessorato al turismo e alla cultura congiuntamente al direttore artistico Girolamo Marzano. Le passeggiate teatralizzate sapranno stupire i turisti che nel fine settimana arrivano nel nostro comune per godere del suo incanto, con un format davvero innovativo. Non è, come avviene a teatro, la scena che cambia sul palco ma è il pubblico che si sposta tra una scena e l’altra. In tal modo la commedia valorizza contesti e luoghi suggestivi e offre uno scenario unico allo spettatore».
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Castellabate: al castello il Premio internazionale di Poesia “Dal Tirreno al Jonio”

Castello dell'abate, Castellabate
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Il Comune di Castellabate ospita quest’anno nel salone d’onore del Castello dell’Abate il Premio internazionale di Poesia itinerante “Dal Tirreno allo Jonio” con il tema “Ulisse ed il viaggio degli inganni e della speranza”.

Castello dell'abate, Castellabate
Castello dell’abate

Un premio promosso dalla Fondazione “Roberto Farina” Onlus di Roseto Capo Spulico (CS), giunto alla V edizione e dedicata ad Omero, poeta sovrano. Un evento culturale d’eccezione, che si sposta da una parte all’altra della penisola italica e che quest’anno si terrà nelle sale espositive poste al primo piano del Castello dell’Abate, il 16 e il 17 marzo.

Nello specifico sabato 16 marzo alle ore 17 si svolgerà la cerimonia di premiazione dell’evento poetico, accompagnato da intermezzi musicali di arpa e di lira, mentre domenica 17 marzo, dalle ore 10 alle ore 12, si potrà visitare gratuitamente il museo malacologico della Fondazione, che vanta una vasta collezione di conchiglie provenienti da tutti i mari del mondo.

Saranno presenti alla cerimonia, oltre agli autori premiati, il Presidente del Premio Giovanni Mulè, il Presidente della Fondazione Antonio Farina e il Presidente della Giuria, Dante Maffia candidato al premio Nobel per la letteratura.



L’assessore alla cultura Luisa Maiuri dichiara in merito all’evento: «Siamo lieti di essere partner di un’iniziativa culturale di tale spessore, un premio che ad ogni tappa suggella nuove aperture culturali in giro per l’Italia e che per questa edizione decide di parlare di Ulisse nella terra mitologica della sirena Leucosia alla presenza di autori prestigiosi».

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“Castellabate Film Festival”: alunni a scuola di cinema

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Il cinema realizzato dai bambini per lanciare un messaggio universale. È questa la mission del “Castellabate Film Festival” un progetto, ideato e promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Castellabate, grazie al quale la cinematografia e l’audiovisivo entrano a far parte della didattica scolastica.

La manifestazione che coinvolge gli alunni dell’Istituto Comprensivo Castellabate, prevede la realizzazione di brevi video, spot e cortometraggi su temi di interesse sociale. Gli alunni impegnati nel progetto, saranno diretti dal regista Gianni Petrizzo in collaborazione con la dirigente scolastica Gina Amoriello e i docenti dell’Istituto. Gli alunni nella prima fase dei laboratori dovranno cimentarsi con la scrittura della sceneggiatura e successivamente diventare interpreti delle loro storie. I film verranno girati su tutto il territorio di Castellabate che tornerà ad essere set cinematografico per l’occasione.

I cortometraggi realizzati, sedici in tutto, saranno successivamente proiettati e presentati in concorso. Una giuria di esperti decreterà i vincitori, premiati nel corso dell’evento di chiusura del Festival, previsto per il prossimo 26 maggio in piazza Lucia a Santa Maria.



L’assessore alla pubblica istruzione, Elisabetta Martuscelli, commenta così il progetto: «Si immagina una storia, si decidono le riprese, si gira, si monta e i protagonisti del Castellabate Film Festival saranno direttamente gli alunni che durante i laboratori impareranno a comunicare per immagini e a raccontare storie ispirate a tematiche importanti per la loro crescita quali l’amicizia, l’ambiente, il territorio, l’inclusione sociale».

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Agropoli: Primavera-Estate 2018 all’insegna dell’Arte

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Sarà una primavera ed un’estate all’insegna dell’Arte e della Cultura per la Città di Agropoli. Oltre ai tanti eventi sportivi, operati e quelli ancora da fare, che si terranno nelle prossime settimane; all’iniziativa legata al “Maggio dei libri”; Agropoli promuove ulteriori forme di arte.

Alcuni dei suoi monumenti simbolo, il Castello, il Palazzo Civico delle Arti e la Fornace, diverranno, infatti, le sedi di una serie di mostre, proposte da artisti affermati e associazioni. Ricco il calendario, che vedrà avvicendarsi gli artisti che certamente cattureranno la curiosità dei tanti visitatori, attraverso i propri lavori.

«Allo sport, uniamo la cultura e le diverse espressioni di arte – dichiarano il Sindaco Adamo Coppola e il presidente della Commissione Cultura, Franco Crispino – per offrire sempre nuove motivazioni per convincere i visitatori a sceglierci, non solo per il nostro mare».



Programme mostre Primavera – Estate 2018

Palazzo civico delle Arti

  • Dal 3 al 31 maggio – “Dalla Reginetta delle Rose all’Amore, nelle opere di Ruggiero Leoncavallo”
    A cura di Maria Russo
  • Dal 3 a 25 giugno – “Vibrafusion’s Energy”
    A cura di Nikolay Deliyanev
  • Dal 3 al 15 luglio – “D’apres”
    A cura di Adriana Bavaresco
  • Dal 18 al 31 luglio – “Fantasie d’amore”
    A cura di Linda Hedelhoff
  • Dal 3 al 12 agosto – “La Divina Commedia”
    A cura di Associazione Artistica Sofy Music
  • Dal 1 al 15 settembre – “Le aurore di un evento”
    A cura di Luigi Francese
  • Dal 16 al 30 settembre – “Almaregia”
    A cura di Franco Tirelli, Diana D’Ambrosio e Francesco Giraldi
  • Dal 1 al 15 ottobre – “Amplexus”
    A cura di Maria La Mura
  • Dal 16 al 30 ottobre – “Prospettive”
    A cura di Francesca Zaccaria

Castello Angioino – Aragonese

  • Dal 2 al 30 giugno – “Estate nel Cilento”
    A cura di Helga Freimanner
  • Dal 1 all’8 luglio – Bamicarte
    A cura di Gerardo Prota
  • Dal 9 al 19 luglio – “Storia di un colore che mi ha scelto”
    A cura di Emilia Colangelo
  • Dal 20 al 30 luglio – “Sotto pelle”
    A cura di Luca Vallone
  • Dal 1 al 15 agosto – “Il Neoverismo sociale e Totò”
    A cura di Antonio Morgese (Presentazione del libro su Totò da parte dello stesso autore)
  • Dal 17 al 26 agosto – “Oltre la regione”
    A cura di Lorenzo Vicino
  • Dal 1 al 30 settembre – “Alma mediterranea”
    A cura di Liliana Comes
  • Dal 4 al 15 luglio – “Apocalyptic”
    A cura di Giuseppe Di Luccia
  • Dal 3 al 12 agosto – “La Divina Commedia”
    A cura di Associazione Artistica Sofy Music
  • Dal 14 al 31 agosto – “ San Francesco”
    A cura di Rosa Cianciulli

Fornace

  • Dal 3 al 12 agosto – “La Divina Commedia”
    A cura di Associazione Artistica Sofy Music

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Agropoli: la primavera si arricchisce di eventi culturali e musicali

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Oltre ai tanti eventi sportivi in programma, la primavera agropolese sarà anche all’insegna della cultura e della musica. Sono in programma, infatti, nei giorni e nelle settimane a seguire una serie di eventi patrocinati dal Comune di Agropoli.

Si parte sabato 21 aprile, alle ore 17.00, presso il Palazzo Civico delle Arti, con l’incontro dal titolo “I luoghi di origine dei fondatori di Poseidonia”, a cura della Fondazione Paestum onlus. Dopo il saluto del Sindaco Adamo Coppola, interverranno: Angela Pontrandolfo, docente di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana; Marina Cipriani, già direttrice del Museo Archeologico di Paestum; l’archeologo e docente Michele Scafuro. I presenti illustreranno gli esiti della ricerca condotta in Acaia, la regione nella parte settentrionale del Peloponneso, da parte dell’Università degli Studi di Salerno, della Scuola Archeologica italiana di Atene e dalla Soprintendenza Archeologica di Patrasso.

Martedì 24 aprile, alle ore 18.00, appuntamento invece al Castello angioino-aragonese (Sala dei Francesi) con la prima edizione del Licosia book Festival 2018. Si tratta del primo Festival del Libro di Licosia, la casa editrice cilentana che prende il nome dall’isola di Licosia, il luogo dove, secondo la leggenda, Ulisse ascoltò il canto delle sirene. Ospite di questo primo appuntamento sarà il matematico e saggista Piergiorgio Odifreddi, che dopo i saluti istituzionali del Sindaco della Città di Agropoli, Adamo Coppola, e del presidente della Commissione Cultura, Beni Culturali, Pubblica Istruzione, Francesco Crispino, dialogherà con il prof. Nunziante Mastrolia, editore di Licosia, e il prof. avv. Arnaldo Miglino sul tema “La democrazia degli antichi e dei moderni”.

Venerdì 4 maggio alle ore 17.00, il Castello sarà la location anche per “Poca luce, ma buona luce”. Un convegno sulla luminotecnica dei borghi antichi.

Il 20 e il 21 giugno spazio alla musica con la prima edizione della “Festa della Musica”, organizzata e promossa dal Comune di Agropoli e dall’Associazione Culturale MusicAgropoli, con il coinvolgimento dell’Istituto “I.C. Vairo” di Agropoli e Officina 72. Una due giorni in cui il centro cittadino, fino al borgo antico, passando per Piazza della Mercanzia, diventeranno un grande palcoscenico all’aperto con postazioni dedicate e musicisti itineranti. La manifestazione è dedicata sia a professionisti che ad amatori: saranno infatti coinvolti: accademie, conservatori, solisti, cori, orchestre, gruppi e bande musicali.



Si chiude con un appuntamento estivo: dal 12 al 14 settembre sarà la volta di un Workshop di Matematica, che si svolgerà presso il Castello di Agropoli (Sala dei Francesi) dal titolo “Degenerate elliptic equations: from optimal control to maximum principle” – a tribute to Italo Capuzzo Dolcetta. Vedrà la partecipazione di alcuni dei massimi esperti internazionali del settore e sarà dedicato al professore Italo Capuzzo Dolcetta, dell’Università La Sapienza di Roma.

«Insieme ai tanti eventi sportivi in programma – afferma il Sindaco Adamo Coppola – daremo spazio, nel corso delle prossime settimane, alla cultura, con alcuni eventi di spessore. E poi, ho il piacere di annunciare il via alla prima edizione della “Festa della Musica”. Una manifestazione che coinvolgerà chi fa e chi ama la musica per una due giorni che sarà all’insegna della spensieratezza, della buona musica e del divertimento».

Comunicato stampa

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