Polisportiva Santa Maria: gemellaggio con la Tiberis Umbertide. Festa al Carrano

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Festa al “Carrano” oggi pomeriggio per il gemellaggio tra la Polisportiva Santa Maria 1932 e la Tiberis Umbertide, club umbro. A suggellare questo “Patto di Amicizia” è stato un ospite d’eccezione del mondo del calcio, Angelo Sormani, ex calciatore di Roma, Sampdoria, Milan, Napoli e Fiorentina.

Questo gemellaggio è stato fortemente voluto da Michele Borriello, responsabile del Settore Giovanile della Tiberis Umbertide, e Domenico Giannella, responsabile della cantera giallorossa. A fare da collante è stato Raffaele Di Gregorio, anche lui cilentano doc, di Santa Maria di Castellabate, e grande amico di Michele Borriello, i due sono stati compagni di squadra in quel Napoli Primavera che conquistò lo scudetto nel 1979. Entrambi, inoltre, sono stati allievi proprio di Sormani nel Settore Giovanile del Napoli.

Pomeriggio intenso per i ragazzi delle due squadre, 2009, che si sono affrontate in amichevole. Prima ancora, invece, si sono intrattenuti con Sormani, facendo numerose domande all’ex campione.

“Il calcio è una cosa meravigliosa. – ha detto Sormani ai giovani delle due società – Quando vedo questi ragazzini con un pallone tra i piedi, ricordo la mia infanzia e la voglia che avevo di giocare a calcio come poi è accaduto. L’importante, ovviamente, è sempre giocare e divertirsi.”.



Si tratta dell’ennesimo iniziativa importante per il club cilentano guidato dal presidente Francesco Tavassi.

“È un’altra bella pagina per il nostro Settore Giovanile. I giovani sono parte integrante del nostro progetto. – ha precisato Tavassi – Lo dimostriamo quotidianamente prendendoci cura di tanti ragazzi, dai più piccoli ai più grandi. Il nostro principale obiettivo principale è quello di farli stare insieme e farli crescere. Tutto ciò avviene in un ambiente sano e con tecnici preparati, non a caso ormai diversi giovani della nostra cantera sono in pianta stabile anche in prima squadra”.

Entusiasta per questa iniziativa anche il referente della Tiberis Umbertide, Michele Borriello.

“E’ l’inizio di una splendida collaborazione con questa società cilentana che ci ha accolto benissimo. – ha concluso Borriello – E, poi, è un’esperienza formativa per i nostri atleti che hanno la possibilità di conoscere nuove realtà e di confrontarsi con altri ragazzi”.

La delegazione umbra resterà nel Cilento anche oggi e assisterà, ospite del club cilentano, al big match del campionato di Eccellenza (girone B) tra Polisportiva e San Tommaso che si disputerà alle 15 al Carrano.
Comunicato stampa

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Castellabate: patto d’amicizia tra comuni nel nome di San Marco

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Un Santo per cinque comunità: un gemellaggio nel nome di San Marco Evangelista.

È questo l’obiettivo del patto d’amicizia, che verrà ufficializzato il prossimo 25 aprile durante la festa in onore di San Marco Evangelista, tra Castellabate (SA) e i Comuni di Torricella (TA), Cellino San Marco (BR), San Marco Argentano (CS) e San Marco Evangelista (CE).

L’iniziativa, partita dall’idea del Sindaco di Torricella, Michele Schifone, è quella di stringere un rapporto di scambio e di intesa, realizzando in sinergia percorsi di devozione e di promozione dei territori coinvolti. Castellabate non poteva mancare all’appello, essendo uno dei borghi più belli d’Italia dov’è radicato il forte legame della comunità con il Santo, suggellato dalla presenza della frazione San Marco di Castellabate, della Chiesa intitolata all’Evangelista e dell’organizzazione della sentita festa devozionale e della suggestiva processione in mare con i pescherecci.



Il Sindaco, Costabile Spinelli, commenta così la sottoscrizione del patto d’amicizia: «A Castellabate la devozione per l’Evangelista è molto antica, infatti un luogo di culto dedicato a San Marco edificato a pochi metri dal porto risulta già esistente nel XVI secolo. Quest’anno nel corso dei festeggiamenti del 25 aprile, le amministrazioni ufficializzeranno l’intesa tra il nostro Comune e le altre quattro località. Si tratta del primo passo per creare una rete di collaborazione e per incentivare uno scambio religioso, culturale e turistico tra i cittadini delle rispettive comunità».

Comunicato stampa

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Castellabate-Firenze: si prospetta di stringere un gemellaggio tra i due comuni

Borgo di Castellabate
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Borgo di Castellabate
Borgo di Castellabate

Cosa hanno in comune Castellabate e Firenze? La volontà di creare un vero e proprio “gemellaggio” nel segno della bellezza e della cultura. Un itinerario nell’incanto del paesaggio, dell’arte e della storia, che si muoverà attraverso scambi culturali, eventi artistici ed attività condivise.

Un’idea che nasce in concomitanza dell’incontro tra le due Amministrazioni avvenuto durante la VI Edizione del Premio Pio Alferano. Infatti, lo scorso luglio la Città di Firenze è stata premiata quale simbolo indiscusso di cultura e di bellezza con l’ambito riconoscimento Pio Alferano.



La proposta di creare un filo diretto tra le due realtà, partita dalla volontà condivisa del Sindaco di Firenze e del Sindaco di Castellabate, sembra adesso pronta a concretizzarsi, allo scopo di intraprendere delle strette collaborazioni nel settore artistico e culturale.

«Durante la cerimonia di premiazione abbiamo discusso dell’opportunità di creare un gemellaggio tra le nostre municipalità, per tutelare al meglio il patrimonio artistico-culturale del quale il ruolo di amministratori ci rende custodi», spiega l’Assessore al Turismo e alla Cultura Luisa Maiuri: «Per ribadire la nostra volontà di costruire un ideale “ponte estetico” con Firenze, abbiamo appena inviato una lettera al Sindaco Nardella».

Comunicato stampa

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