Ospedale di Agropoli: ok all’appalto per la fornitura di apparecchiature per le sale operatorie

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Con delibera n. 297 dell’8 aprile scorso del commissario straordinario dell’Asl Salerno, Mario Jervolino, è stata avviata la procedura di gara per l’affidamento della fornitura di apparecchiature per le sale operatorie del presidio ospedaliero di Agropoli.

L’importo complessivo della fornitura è pari a 509.000 euro, iva esclusa, e comprende, tra gli altri, l’acquisto di: colonna per laparoscopia 3D, apparecchio per lavaggio e disinfezione, apparecchio per anestesia, tavolo operatorio, due ventilatori polmonari, di cui uno da trasporto, elettrobisturi, lampada scialitica.



«Dopo la ristrutturazione delle sale operatorie – afferma il sindaco Adamo Coppola – che è stata conclusa nelle scorse settimane, è partito, nei giorni scorsi, a cura dell’Asl Salerno, l’appalto per attrezzarle. Procede quindi il percorso iniziato da alcuni mesi, con l’obiettivo di rifunzionalizzare il presidio sanitario al fine di portarlo ad essere un pronto soccorso medico h24. Si attende, al fine dell’estensione della funzionalità dei servizi di laboratorio Analisi e quello di Radiologia, per portare l’operatività da h 12 ad h 24, l’arrivo di nuovo personale. La struttura è pronta e le attrezzature ci sono, per entrambi i servizi, ma mancano i tecnici. Una carenza, purtroppo, quella relativa al personale, che risulta cronica per la maggior parte, se non di tutte le strutture ospedaliere campane».

Comunicato stampa

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Agropoli: nuova strumentazione per il laboratorio analisi del presidio ospedaliero. A marzo svolti 30.000 esami

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Si arricchisce di nuova strumentazione il laboratorio analisi del presidio ospedaliero di Agropoli. Con delibera del commissario n. 255 del 21/03/2019 è stata operata una procedura negoziata per il completamento del pannello analiti di chimica, chimica clinica e immunochimica da destinare al laboratorio di analisi del presidio ospedaliero di Agropoli.

Tale fornitura, per 210.000 euro circa, è stata aggiudicata ad una ditta di Monza. Intanto, in attesa che il laboratorio diventi operativo h24, i dati di marzo scorso svelano un’attività notevole: sono stati ben 30.000 gli esami svolti. A darne notizia, il direttore responsabile dell’Unità operativa di Patologia clinica del P.O. di Agropoli, dott. Marcello Ametrano.

«Il compito della Unità operativa di Patologia clinica del P.O. di Agropoli – afferma Marcello Ametrano – è quello di contribuire alla diagnosi delle diverse patologie, alla prevenzione ed al monitoraggio terapeutico attraverso analisi chimico-cliniche, immunochimiche, ematologiche e microbiologiche, per lo svolgimento della quali utilizza le tecnologie biomediche più aggiornate. Il nostro impegno è quello di perseguire una decisa riduzione dei tempi di attesa ed assicurare attraverso una politica di miglioramento continuo della qualità della prestazioni erogate, garantendo risposte complete e adeguate al bisogno di salute dei cittadini. Ritengo utile sottolineare – precisa – che la nostra struttura è stata in grado di assicurare lo svolgimento ordinario delle attività nella straordinarietà, riferita al presidio di Agropoli, visto che l’operatività vera e propria del laboratorio è iniziata dal mese di luglio 2018, sia con l’esecuzione degli esami interni ed esterni e sia dell’implementazione di nuove metodiche. Esaurito il tetto di spesa della Regione Campania per alcune visite ed analisi di laboratorio, con la sospensione delle esenzioni presso le strutture convenzionate ed immancabili disagi, soprattutto per gli anziani e le fasce di utenza esenti dal pagamento del ticket, il laboratorio si è impegnato ad assicurare l’assistenza specialistica ambulatoriale senza interruzioni. E nel corso del mese di marzo 2019 sono stati eseguiti oltre 30.000 esami. Colgo l’occasione – conclude – per ringraziare il commissario straordinario per la disponibilità e collaborazione, senza la quale non saremmo arrivati a certi risultati. Infine è d’obbligo il mio ringraziamento al sindaco Adamo Coppola e all’Amministrazione comunale di Agropoli, in quanto senza il loro indispensabile interessamento, mai avremmo raggiunto, con tanta efficienza ed efficacia, determinati traguardi».



«Il percorso intrapreso – afferma il sindaco Adamo Coppola – continua, a piccoli passi, a dare i frutti. I numeri di esami svolti nel solo mese di marzo scorso, pari a 30.000, dimostrano l’importanza del servizio e la funzionalità dello stesso. Questo, come quello di Radiologia, che vanno implementati, devono costituire l’ossatura per ricostruire un pronto soccorso medico h24. Abbiamo tutti a cuore la salute nostra e dei nostri cari. Per questo profondiamo il massimo impegno affinché torni ad essere tutelata».

Comunicato stampa

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Agropoli: attivato nuovo servizio presso il presidio ospedaliero

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Da lunedì 18 marzo è attivo presso il presidio ospedaliero di Agropoli, il servizio di Chirurgia vascolare. Questo garantirà agli utenti la possibilità di ricevere, dal lunedì al venerdì, la consulenza specialistica della dott.ssa Enza Maria Ottoveggio.

Attualmente il servizio è operativo per i pazienti interni del pronto soccorso. A breve sarà attivo anche per gli esterni.



«Novità positive per il nostro presidio ospedaliero – afferma il sindaco Adamo Coppola – così come annunciato nelle scorse settimane. Il percorso intrapreso, oltre a dover portare ad un pronto soccorso medico funzionante h 24, nel frattempo vede l’attivazione di servizi con figure specialistiche che vanno ovviamente ad aumentare le competenze specialistiche all’interno del nostro presidio. Intanto si sta procedendo anche per quanto riguarda le sale operatorie: i lavori sono stati ultimati e sono partite le gare di appalto per l’acquisto delle attrezzature per la loro messa in funzione».
Comunicato stampa

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Piano ospedaliero regionale: Castellabate ricorre al Tar

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Il Sindaco Spinelli: “È un atto dovuto per il nostro territorio”

L’amministrazione di Castellabate decide di fare ricorso al Tribunale amministrativo regionale per salvaguardare la salute dei cittadini, opponendosi al Piano regionale di programmazione della rete ospedaliera pubblicato sul Burc della Regione Campania n. 1 del 7 gennaio 2019.

Nel piano del 2019 l’ospedale di Agropoli è indicato come “presidio in zona particolarmente disagiata”, tuttavia i servizi garantiti risultano inadeguati e carenti per provvedere al fabbisogno previsto. Inoltre per l’ospedale di Agropoli è stata annunciata una futura assegnazione di 20 posti letto di medicina e la dotazione di un presidio di pronto soccorso qualificato però come “struttura in deroga”, nonostante la sua vocazione di ospedale in zona disagiata. Inoltre il Decreto di ripartizione dei fondi non prevede nessun finanziamento per la messa in sicurezza o per la riorganizzazione della struttura.

Quanto stabilito dal Piano regionale – si legge nel ricorso presentato dal Comune di Castellabate – è in contrasto con la riorganizzazione della rete ospedaliera imposta dal Ministero della Salute, che prevede invece, per questo tipo di aree, un’attività sanitaria molto più completa e dignitosa.



Il Sindaco di Castellabate, Costabile Spinelli, commenta così la drammatica situazione: «È urgente impugnare un provvedimento così approssimativo nei confronti di un ospedale che è di vitale importanza per i cittadini e per i tanti turisti che scelgono il Cilento per le proprie vacanze. Non possiamo accontentarci in vista di future promesse poiché di fatto tale Piano regionale riduce quantitativamente e qualitativamente le prestazioni sanitarie nel nostro territorio e non tiene assolutamente conto della distanza chilometrica tra noi e l’ospedale di Vallo della Lucania e dei collegamenti molto poco agevoli vista la precarietà della viabilità, altro dramma nel dramma».
Comunicato stampa

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Presidio ospedaliero di Agropoli: in arrivo fondi per quasi 8 milioni di euro

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Destinati fondi per quasi otto milioni di euro al presidio ospedaliero di Agropoli. Si tratta di vecchi decreti che sono stati sbloccati e che forniranno al presidio ospedaliero cittadino le attrezzature e le tecnologie necessarie.

Tali fondi certamente saranno funzionali all’attivazione del pronto soccorso medico h24, annunciato nei giorni scorsi dal sindaco di Agropoli, Adamo Coppola. A breve saranno operativi h24 il Laboratorio analisi e la Radiologia, ad oggi in h12. Saranno attivi in h24 anche la guardia in Anestesiologia e in Cardiologia, quest’ultima a seguito di reclutamento dal concorso. Come già riferito poi, sono stati ultimati i lavori di adeguamento delle sale operatorie; avviate tutte le gare per le apparecchiature necessarie al servizio di sterilizzazione ed allestimento di due sale operatorie, più una terapia intensiva post-operatoria, necessaria alla messa in sicurezza sia dei pazienti operati sia di quelli che afferiscono al pronto soccorso.

«Il percorso – afferma il sindaco Adamo Coppola – verso l’attivazione del pronto soccorso medico h 24 prosegue. Sono stati destinati alla struttura ospedaliera fondi per circa 8 milioni di euro, si attende il personale utile affinché si possa andare presto a pieno regime. Si sta lavorando quotidianamente – precisa – per poter portare a casa il risultato atteso da tutti i concittadini e dagli altri utenti del comprensorio cilentano, di un presidio di salute attivo sempre e non operante a tempo. Potremo dirci soddisfatti – conclude – solo quando il diritto alla salute tornerà ad essere tutelato a pieno».

Questi i fondi nel particolare:
– 2.892.158,63 euro per attrezzature, completamento PSA;
– 774.685,35 euro per lavori di completamento del presidio ospedaliero;
– 4.080.009,51 euro per acquisto attrezzature e tecnologie per il completamento del presidio ospedaliero.
Comunicato stampa

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Agropoli: rinvio concordato della visita del commissario ASL Iervolino

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È stata rinviata ai prossimi giorni la visita del commissario straordinario dell’ASL Salerno, Mario Iervolino, presso il presidio ospedaliero di Agropoli.

Il sindaco Adamo Coppola ha sentito telefonicamente Iervolino ed insieme hanno concordato di rimandare l’incontro previsto per domani, 15 febbraio. Il tempo che intercorrerà fino al prossimo incontro, sarà utile a quest’ultimo per produrre in quella occasione una documentazione più corposa, relativamente alla parte strumentale, del personale e tutto quanto riguarda il presidio ospedaliero di Agropoli.

Intanto, il primo cittadino ha già avvertito il presidente del Consiglio comunale, Massimo La Porta, di fissare un Consiglio comunale monotematico sull’ospedale non appena l’incontro con Iervolino si svolgerà (presumibilmente prossima settimana), al fine di poter chiarire alla cittadinanza, al Consiglio e alla Giunta le novità acquisite e decidere insieme il da farsi per il prosieguo.

Coppola, nell’attesa, ne ha approfittato per inviare una lettera allo stesso Iervolino. Nella missiva, facendosi portavoce delle istanze dei cittadini, ha elencato le richieste per il presidio ospedaliero di Agropoli. «Da un’attenta lettura del Piano Regionale di Programmazione della Rete Ospedaliera, aggiornato al 28 dicembre scorso – scrive il primo cittadino – alla pagina 108 si legge, cito testualmente “il sistema ospedaliero nella provincia di Salerno offre 15 punti di accesso alla rete emergenza urgenza così articolati: 1 DEA di secondo livello; 6 DEA di primo livello; 6 pronto soccorso a cui si aggiungono le strutture in deroga (presidio ospedaliero di Agropoli e presidio ospedaliero Castiglione di Ravello)”.

Il presidio di Agropoli è quindi inserito tra i punti di accesso alla rete di emergenza urgenza. Da qui le mie richieste, che sono poi sintesi di quelle che sono le istanze che provengono dalla Giunta e dal Consiglio comunale, nonché dall’intera comunità di cittadini: portare da h12 ad h24 l’operatività del Laboratorio Analisi e della Radiologia; destinare al presidio di Agropoli nuovo personale, tra cui certamente la figura del cardiologo, del rianimatore e quelle ulteriori che possano effettivamente renderlo funzionale e pienamente operativo. Siamo in attesa, inoltre, dell’apertura delle sale operatorie, interessate ormai da diversi mesi a interventi di ristrutturazione».



«Il tempo delle attese è finito – sottolinea il sindaco – i cittadini, come è giusto che sia, vogliono risposte, che come Istituzioni abbiamo il dovere di dare. Dobbiamo avviare un percorso chiaro per portare, nel tempo, Agropoli a rientrare nella rete dell’emergenza-urgenza. Ripristiniamo il diritto alla salute – conclude – in un territorio in cui i cittadini non possono e non devono considerarsi di serie b».
Comunicato stampa

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Agropoli: venerdì prossimo l’incontro tra il Sindaco e il commissario ASL Iervolino

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E’ attesa per venerdì 15 febbraio, alle ore 11.00, la visita del commissario straordinario dell’ASL Salerno, dott. Mario Iervolino. Interverrà ad Agropoli, su invito del sindaco Adamo Coppola. La visita sarà occasione per far conoscere il presidio ospedaliero, i servizi attivi e soprattutto per presentare al commissario una serie di richieste al fine di rendere maggiormente funzionale il presidio.

«Come annunciato – afferma il sindaco Adamo Coppola – in un precedente Consiglio Comunale, siamo pronti a portare avanti un progetto comune per spingere chi di competenza, Regione e Ministero in primis, a capire che coloro che vivono ad Agropoli e in tutto il comprensorio cilentano prossimo a noi, non possono essere considerati cittadini di serie b quanto al diritto alla salute. La visita di Iervolino, da pochi mesi subentrato al direttore Giordano, sarà funzionale proprio a questo: presentare le nostre istanze e chiedere attenzione per il nostro territorio. Sostanzialmente al commissario chiederò l’incremento dei servizi attuali, affinché ad Agropoli non ci sia una salute tutelata a tempo e soprattutto che il nostro presidio rientri nella rete dell’emergenza–urgenza».



«La presenza del commissario – conclude – è da accogliere come un segnale positivo di attenzione alla nostra città, dove la chiusura dell’ospedale, nel 2013, è una ferita ancora aperta nel cuore degli agropolesi».
Comunicato stampa

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Futuro dell’Ospedale di Agropoli: il resoconto dell’incontro con il dg Giordano

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Si è tenuto nella mattinata odierna, presso la sala riunioni dell’Azienda Sanitaria Locale, in via Nizza a Salerno, un incontro con il direttore generale Antonio Giordano, per discutere sul futuro dell’ospedale di Agropoli. Erano presenti, oltre al dg Giordano, il Sindaco di Agropoli, Adamo Coppola; il capo staff della segreteria di Vincenzo De Luca nonché consigliere delegato ad Agricoltura, Caccia e Pesca, Franco Alfieri; i consiglieri comunali Emidio Cianciola e Franco Di Biasi; due rappresentanti dei cittadini, Fabio Baratta e Pietro Scotti.

Il direttore Giordano, durante l’incontro, cordiale e propositivo, ha illustrato quello che accadrà nell’immediato futuro per il presidio di Agropoli. Questi gli step previsti: «si è già tenuto – ha spiegato il dg dell’Asl Salerno – un sopralluogo per procedere al ripristino delle tre sale operatorie presenti nell’ospedale di Agropoli. Non posso assicurarvi – ha riferito – una apertura delle stesse entro questa primavera, ma questo certamente avverrà entro il mese di giugno 2018. Per compiere l’intervento si è stimata una spesa di 600.000 euro. Al momento della loro attivazione – ha precisato – verrà dato il via anche agli interventi di piccola chirurgia. Si sta lavorando per rendere disponibile anche un rianimatore, che sia operativo a tempo pieno ed ulteriori figure per il loro funzionamento. Nel frattempo, il laboratorio analisi e la radiologia diventeranno operativi h24, con personale dedicato».



A tal proposito è stato annunciato che: «ad Agropoli arriverà una Tac nuova, per la quale a breve partirà una gara dedicata; qui sarà trasferita anche la Tac presente all’ospedale di Sarno». Per quanto riguarda i progetti a lungo termine, il presidio ospedaliero «si specializzerà nella creazione della chirurgia della tiroide e/o della mammella». All’avviso del dg Giordano non serve duplicare quanto già è attivo in altri presidi, ma caratterizzarsi su determinate specialità: «questo garantirà una esistenza a lungo termine, proprio dettata dall’unicità».

«Ci riteniamo soddisfatti – affermano il Sindaco Adamo Coppola e Franco Alfieri – di quanto è emerso nell’incontro. Abbiamo fatto una chiacchierata sincera, senza creare illusioni, anche perché sappiamo bene che con la salute non si scherza. Quanto prospettato per il nostro presidio ci sembra valido. Caratterizzarsi su determinate specialità significa non rischiare che domani possano, ancora una volta minare, il nostro diritto alla salute».

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